Non è facile rispondere alla domanda circa i primi abitanti del Comelgo/Comelico. Provenivano dal Cadore? O dalla vicina Carnia? O ancora transitarono attraverso il passo di Monte Croce? Interrogativi destinati a rimanere tali.
Un dato storico sicuro permette di iniziare lo studio: il documento di donazione di Enrico, figlio di Ottone I, a vantaggio del convento di san Candido (fondato nel secolo VIII). In questo testo è menzionata la località di Danta.
Un'altra interessante fase storica vede l'influsso dei Longobardi, dai quali derivò il tipico ordinamento delle terre secondo il modello germanico e la “proprietà collettiva”, tipologia amministrativo-gestionale che si ritroverà in parte nelle Regole o Comunioni familiari.
Un terzo periodo coincide con l'appartenenza del Comelgo/Comelico al Patriarcato di Aquileia (Conti da Camino 1135-1335, atto del 1186 testimonia la loro presenza): si tratta di un momento di relativa tranquillità ,anche in virtù di una amministrazione tollerante. Vigilava sul territorio il Podestà; in questo periodo nascono le Regole.
Il XV secolo, come per il Cadore, vede una storica svolta: dal 28 aprile 1404 al 31 luglio 1420 avvengono le dedizioni alla Repubblica veneta, dogi Michele Steno e Tommaso Mocenigo. La Serenissima rafforza la già ampia autonomia legislativa, amministrativa e giudiziaria del Comelgo/Comelico. In questa lunga e pacifica fase, terminata come noto nel 1797, prosperarono i commerci, si svilupparono pascoli e coltivazioni, si ingrandirono i villaggi e furono edificate in pietra molte della chiese tuttora esistenti.
Gli abitanti del Comelgo/Comelico mostrarono grande fedeltà e attaccamento alla Repubblica, come ampiamente testimoniato durante le vicende legate agli scontri con le truppe imperiali austriache di Massimiliano I e in occasione della battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571).


Abstract:
The history of the people of Comelico is a history of freedom. Attempt to preserve culture and traditions, but also awareness to belong to the Venetian people. On this history the future can be built.