Purtroppo riporto l'articolo a festa già avvenuta...un consiglio però: segnatevelo in agenda come appuntamento per l'anno prossimo perchè merita veramente!
Sono passato per Perarolo domenica mattina con degli amici a abbiamo notato il clima di festa in paese che ci ha incuriosito così abbiamo deciso di fermarci per pranzo.
Ne è valsa veramente la pena!
Abbiamo mangiato dei piatti squisiti (casunziei,pendole,frico,funghi,strudel,crostate ecc ecc ecc!) avvolti da un clima cordiale e allegro!
La sensazione era quella di partecipare ad un enorme pranzo di famiglia!
Sicuramente da ripetere come esperienza.
Ringrazio di cuore gli organizzatori e tutte le persone che hanno preparato quelle prelibatezze!


Perarolo, una festa nei «cantoi»

PERAROLO DI CADORE «È andata bene anche questa volta, ma a causa del tempo minaccioso della notte e del mattino, abbiamo temuto di fare un flop. Ora possiamo tirare un sospiro di sollievo», ha affermato la presidente della Pro Loco di Perarolo, Carmen Stabile, mentre insieme al parroco don Francesco Silvestri, sta tirando le somme della manifestazione “’Ntei cantoi del Perarol” che si è svolta ieri nel paese. «Non è ancora possibile conoscere il numero dei partecipanti e dei pasti distribuiti, ma è senz’altro superiore all’anno scorso. I “Cantoi” sono stati distribuiti su tutti gli spazi del paese, tenendo presente anche la possibilità di accedervi senza avere problemi di parcheggio per i visitatori, che sono i primi destinatari della manifestazione». «In ogni caso, ha spiegato don Francesco, noi ci eravamo preparati lasciando allo scoperto solo le cucine, mentre tutti i posti per gli ospiti erano al coperto». Ma chi organizza tutto questo impianto fatto di gazebi, tendoni ed altro? «Prescindendo dalla Pro Loco, dalla Parrocchia e dalle altre associazioni, alla preparazione dei “Cantoi” e dei piatti, hanno contribuito tutti gli abitanti di Perarolo: da sabato sera all’inizio della manifestazione, in ogni casa bolliva una pentola o si stava lavorando per la preparazione dei piatti tipici che sono stati serviti poi agli ospiti. Oggi (ieri, ndr) alle 5, nonostante piovesse, siamo partiti anche con la porchette: un momento di fiducia ricambiato». Proprio mentre Carmen Stabile sta illustrando la manifestazione, è venuto a salutarla un barbuto ma simpaticissimo ospite chiaramente non italiano, che è arrivato dalla Baviera per partecipare alla festa. «Sono passato a Perarolo per caso due anni fa», racconta Kurt Streiker, l’ospite tedesco, «e quest’anno ho voluto ritornare insieme ad un gruppo si amici. Ho mangiato proprio bene e sono stato accolto come uno di casa». E questo è proprio lo spirito della giornata. Sono stati serviti piatti tipici cadorini: dagli Gnocchi di patate, al Fricò con i funghi, alle “pinze”, ai dolci ed alle minestre classiche della montagna. «Dallo scorso anno abbiamo inserito nei “Cantoi” anche la cucina degli immigrati che vivono stabilmente in paese, e che per noi ormai sono abitanti di Perarolo e le erbe conosciute attraverso il corso di erboristeria fatto in primavera»