Oggi ore 11 antimeridiane. Parcheggio l'auto in quel di Pieve,esattamente di fronte alla vetrata del municipio. Vado in tipogrfia...dall'elettricista...negozio di cornici e mi riavvio per riprendere l'auto.
Non faccio in tempo a salire,che vengo affrontato da un ragazzone..dai 27 ai 31 anni o giù do lì,che mi chiede,con fare provocatorio,se fossi io quello che ha posteggiato in quel c.....di modo. Al che,guardo l'auto ed ammetto che veramente potevo posteggiarla meglio. Costui continua ad inveire con frasi infarcite di "cazzo"...mi si perdoni il termine. Al che anch'io,riavutomi dall'incontro condito da cotanta gentilezza, gli dico "come si permette di rivolgersi in quel modo" ad una persona che non ha mai visto e che non conosce. L'energumeno,perchè ad ore dall'avvenimento,non posso che ricordarlo come tale, prende sempre più forza e continua ad inveire....chi credi di essere... Mi permetto di fargli notare che non serve incavolarsi ed offendere in quel modo per una macchina parcheggiata male; niente...acqua fresca. Anzi,continua. Al che gli dico " allora andiamo in municipio e vediamo di dirimere la questione. Veramente,cosa mi avrebbero potuto dire in municipio...m'è venuta così..."come no...andiamo" dice il gentilomo..e si avvia davanti a me,per entrare . Dopo pochi passi,sono io a fermarmi e tornare indietro. Mi sovveniva la raccomandazione di una brava persona,anni fa,quendo mi invitava,di fronte all'arroganza e all'ignoranza,ad andarmene. Contro l'ignoranza non c'è rimedio. Intuivo poi che così facendo,sarei caduto nella trappola del tipo...ingigantendo a dismisura una situazione che stava assumendo dimensioni e toni smisurati. E poi? Parolacce...carabinieri,verbali,denunce...chissà cosa sarebbe nato. Decido.
Monto in macchina,accendo il motore e me ne vado,lasciando lo sciagurato ad inveire alla luna (come si usa dire,anche se non c'era)
Notare che il sottoscritto non è un ventenne,maturando fra due mesi,sessant'anni...e che nell'ambiente di lavoro certe "vertenze" si risolvono parlando,esponendo le proprie ragioni. Riconosco di essere colpevole, per aver parcheggiato male,e per non saper litigare. Mai imparato. Ogni contesa...o altro,lho sempre risolta con il dialogo. Volendo dare alla animata disussione,una parvenza di...legalità,il ragazzone dice di essere "dipendente della provincia".
Bè,spero che la Provincia...pencolante ormai da ogni parte,ne abbia pochi di tali "rappresentanti"... . Al nevrastenico signore, strapieno di rabbia e aggressività, consiglio una bella settimana di riposo ed una bibita al Valium.