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Discussione: Veneto: zero euro per il turismo

  1. #1
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    Exclamation Veneto: zero euro per il turismo

    Riporto un articolo pubblicato oggi dal Gazzettino di Belluno

    Zero euro per il turismo
    Addio aiuti alle categorie


    VENETO Bilancio 2011: si salvano solo sociale, trasporti e formazione
    Ci rimette l’assessore Finozzi: «Potrei andare in cassa integrazione»

    Non che l’abbia presa bene, ma a Marino Finozzi la battuta non manca: «Potrei andare in cassa integrazione». L’anno prossimo l’assessore al Turismo non avrà un euro da spendere. Elenca: turismo zero, attività promozionali zero, economia e sviluppo montano zero. «Capite adesso perché mesi fa avevo lanciato l’ipotesi di mettere una tassa di scopo? Con la tassa di soggiorno, un euro a carico di ogni turista, avremmo potuto contare su un fondo di 60 milioni di euro all’anno e mettere in campo iniziative per il turismo e la promozione. Solo che le categorie sono insorte e non se ne è fatto niente». Adesso, quando le categorie, dagli albergatori in giù, chiederanno aiuto, avranno un’unica risposta: in Regione non c’è un soldo.
    La decisione di azzerare tutti i capitoli di spesa, con tre sole eccezioni, è stata presa ieri mattina quando in giunta l’assessore al Bilancio Roberto Ciambetti ha presentato l’ennesima bozza di manovra per il 2011. Scartato il primo orientamento di tagli orizzontali pari al 55% di ogni capitolo di spesa, la giunta di Luca Zaia ha deciso di ritenere «non compribili» alcuni settori. Il sociale. Il trasporto pubblico. La formazione professionale. Tre settori strategici per l’erogazione di servizi ritenuti «essenziali». Va da sé che, con i tagli statali e le ristrettezze regionali (Il Veneto ha esaurito la capacità di indebitamento, non può neanche chiedere un soldo in prestito), a farne le spese sono tutti gli altri assessorati. In primis la promozione turistica. Ma anche la Cultura. Per il turismo - settore traino del Pil regionale - le ultime delibere varate dalla giunta rischiano di essere appese alla parete in ricordo dei bei tempi andati. Come i 185mila euro per partecipare al Festival del turismo a Gramado, Brasile. O i 600mila euro per essere presenti con uno stand alla fiera di Monaco di Baviera e di Berlino. O i 780mila euro per la Bit di Milano. Tutte iniziative importanti per catturare turisti e portarli in Veneto, ma meno importanti della necessità di assicurare l’assistenza agli anziani piuttosto che le corse degli autobus. Finozzi nel 2011 avrà "solo" 10 milioni sui 100 stanziati dal ministro Brambilla, peraltro già impegnati su specifici prgetti (Unesco, Pedemontana, Lago di Garda, turismo accessibile). Non che i suoi colleghi se la cavino meglio.
    La manovra di bilancio 2011 sarà licenziata dalla giunta venerdì. Poi passerà all’esame delle commissioni. Difficile che il voto finale del consiglio arrivi entro l’anno.

    Alda Vanzan


    ...e noi (Cadore) dovremmo rilanciare l'economia puntando sul turismo?!
    Messi bene siamo...

  2. #2

    Predefinito

    Questo fatto e' di una gravita' inimmaginabile.
    Non avevo letto la notizia fin'ora,cio' vuol dire che nessuno ne discute.
    Ci aspettano tempi bui amici.............

  3. #3

    Predefinito

    l' ignoranza al potere non c'e' altro da aggiungere!!!!

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