La Regola di Dosoledo non lascerà passare la manifestazione CiaspDolomitica sui suoi terreni

CiaspDoloMitica, vietati i boschi della Regola
Comelico Superiore. Una telefonata del presidente Adriano Zandonella Callegher mette nei guai gli organizzatori che ora dovranno inventarsi un nuovo tracciato

COMELICO SUPERIORE. La Regola di Dosoledo intima alla CiaspDoloMitica di non passare sui terreni di sua proprietà. Gli organizzatori della manifestazione con le racchette da neve saranno quindi costretti a modificare il tracciato previsto per il 13 gennaio 2013. La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno poche ore prima della presentazione ufficiale di sabato scorso, avvenuta alle 17 nella sala della Regola di Padola. A decretare l'altolà è stato il presidente della Regola di Dosoledo, Adriano Zandonella Callegher, che è anche presidente dell'Arcfaco, l'associazione che riunisce le Regole del Comelico, e che fino a pochi mesi fa è stato presidente pure delle Terme di Valgrande. Ha telefonato alle 14,45 a Topran d'Agata, organizzatore della manifestazione, e gli ha semplicemente detto che da lì non si passa e stop. Nessun'altra motivazione.
«Ho chiesto che mi venga inviata una comunicazione scritta in tal senso», spiega Topran, ancora sbigottito, «anche perché lo scorso anno facemmo proprio un sopralluogo con lo stesso Zandonella Callegher e la sua guardia boschiva per definire insieme il tracciato che dal prato di Campotrondo, poco sopra le terme di Valgrande, porta al prato di Selvapiana, vicino al Rifugio Lunelli».
Adriano Zandonella Callegher, interpellato più volte, non risponde al telefono del cronista. Difficile comunque che la decisione sia stata solo sua, perché solitamente le Regole demandano queste autorizzazioni alla Commissione amministrativa. Di cui fa parte anche Stefano Zandonella Golin, l'edicolante di Dosoledo, che però, interpellato, afferma di non saperne proprio nulla.
Stessa risposta viene data da altri due membri della commissione: Mario Zandonella Maiucco, che di lavoro crea stufe in ceramica; e Marco Polacco Staunovo, che anche in Regola di Dosoledo, come in consiglio comunale, sta all'opposizione. «Ufficialmente non ne so niente», commenta Stefano Golin, «so solo che il presidente della nostra Regola era molto irritato perché, diversamente da altre Regole, noi non veniamo mai interpellati, non ci fanno mai sedere al tavolo in cui si decidono i progetti. In ogni caso, ribadisco, ufficialmente questa decisione non è mai stata portata in Commissione amministrativa».
«A me non risulta nulla», conferma Marco Polacco Staunovo, «ma, in effetti, non ho partecipato all'ultima riunione della commissione e quindi non so se fra le varie ed eventuali sia stato messo anche questo argomento all'ordine del giorno. Comunque mi sembra una decisione strana e non certo in linea con gli obiettivi della Regola, fra i quali vi sono la tutela, ma anche la valorizzazione del proprio patrimonio boschivo».
Mario Zandonella Majucco ricorda invece che «nella riunione di giovedì scorso, 15 novembre, la commissione ha dato il via libera alla Comelico Nordic Ski per la Comelgo Loppet, gara di fondo che si terrà il 6 gennaio, e quindi credo che anche la CiaspDoloMitica avrà lo stesso trattamento. Per me l'autorizzazione al passaggio è automatica, oltre che dovuta. Ovviamente poi sono gli organizzatori che devono provvedere alle necessità, la Regola non ha altri impegni né responsabilità».
Stefano Vietina

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