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Discussione: Allarme coltivazione ogm nel bellunese

  1. #1

    Predefinito Allarme coltivazione ogm nel bellunese

    E'di questi tempi la notizia della liberalizzazione della coltivazione OGM di alcuni prodotti quali la patata e il mais, anche nel bellunese sussiste questo problema che porterebbe alla distruzione di prodotti tipici ( mais sponcio,marano,ecc,) .Questo porterebbe alla morte delle sementi tradizionali e ad una dipendenza alimentare dalle multinazionali con conseguenze di dimensioni inimmaginabili,questa discussione vuole portare al'evidenza un disastro di proporzione globale e la mancanza di informazione su questo tema. Chi ha competenze faccia informazione a riguardo postando e facendo informazione

  2. #2
    Ultima modifica di Adriano; 27-02-2013 alle 11:27 PM

  3. #3
    Senior Member L'avatar di blacksheep
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    Mi spiace così tanto....bisogna assolutamente bloccare questo andare "contro natura".
    La terra non può stare ad un ritmo di consumismo del genere! Per questo le stanno inventando tutte...e chissà di quante altre cose non siamo ancora a conoscenza....

  4. #4
    Senior Member L'avatar di blacksheep
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    L'importante e il minimo che possiamo fare ora è INFORMARSI INFORMARSI INFORMARSI!!! I mezzi ora li abbiamo. Grazie Adriano per i link.

  5. #5

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    Ciao a tutti ieri sera 27/2/2013 insieme a Barbara Lando e Barbara Candeago ho partecipato all'incontro di Coltivare Condividendo sulla problematica degli OGM che sta avanzando anche nel Bellunese.E'emersa la gravita'della situazione in tutta Italia dovuta alla liberalizzazione da parte della Comunita' Europea su alcuni prodotti quali la patata e il mais,per la prima dove si trova meno interesse non lo e'altrettanto per il mais e a differenza degli altri paesi europei che sono corsi al riparo con una legge di tutela, l'Italia non ha fatto nulla lasciando liberta'di coltivare su tutto il territorio sementi OGM.Questo tipo di semina interessa per lo piu'il Nord Italia dove avviene maggiormente questo tipo di coltura che interessa anche il territorio bellunese, la situazione che si sta creando portera'a breve con la semina il rischio di contaminazione anche sulle altre colture tradizionali esistenti,infatti il periodo dell'impollinazione e'il momento in cui per un raggio di 2 km avviene la contaminazione con danni irreversibili e ci porteranno negli anni ad essere condizionati dalle multinazionali (Monsanto in testa) nella semina andando a scomparire le sementi tradizionali a favore di quelli geneticamente modificati. Tutto cio'comportera'una modifica irreversibile sulla catena alimentare: dovendo a acquistare annualmente le sementi nuove non potendo piu'riprodurleEssendo il mais coltivato anche per fare mangimi per animali e constata la tossicita' portera'ad una qualita'alimentare a sua volta a rischio salute anche dell'essere umanoLa coltivazione OGM e'costosa e rende l'agricoltura dipendente dalle multinazionali decretando la sua morte,inoltre ha bisogno di un quantitativo d'acqua maggiore rispetto alla coltura tradizionale,non a caso i terreni coltivati a mais richiederebbero un rotazione diversificata di semina essendo emerso che i terreni della pianura padana sono soggetti a desertificazione a causa di questo tipo di coltura e con l'OGM accelererebbe il fenomeno. E'in atto una petizione ed e' stato chiesto a tutti di fare la propria parte per evitare che cio'avvenga sensibilizzando l'opinione pubblica.Fate de PASSAPAROLA grazie!!!!

  6. #6

  7. #7
    Senior Member L'avatar di blacksheep
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    Uffi...il questionario è tutto in ingleseeeeee!! Sono riuscita a tradurlo per 2/3 poi basta...

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