Una brutta storia quella della ragazzina down tormentata dai compagni alla fermata dell'autobus a Santo Stefano di Cadore ma la cosa peggiore è che i genitori dei bulli li difendono dall'accusa di aver insultato pesantemente gli autisti della Dolomitibus intervenuti per impedire l'ennesima vessazione.
Anche le autorità sono intervenute come il presidente Luca Zaia che si è indignato e manderà un rappresentate a paralre con l'amministrazione. La storia non sembra finire qui ed occuperà ancora le pagine dei giornali. Speriamo che in futuro le autorità si "indignino" anche per la situazione del Cadore in generale, noi siamo indignati già da tempo.