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Discussione: Cadore Turistico: differenze annuali delle presenze

  1. #1
    Administrator L'avatar di ecko
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    Exclamation Cadore Turistico: differenze annuali delle presenze

    Riporto di seguito un interessante (e allarmante) post pubblicato su blog BLOZ, riguardo le presenza turistiche in Cadore negli ultimi anni.

    Il Cadore Turistico, lo ricordo, raggruppa tutti i comuni del Cadore geografico (Centro Cadore, Comelico, Val Boite) con l’esclusione di Cortina d’Ampezzo (sono esclusi anche Zoppè e Selva che fanno parte del Cadore storico ma che, essendo “Oltremonti”, non fanno parte di quello geografico che fa solitamente riferimento ai bacini imbriferi).

    Nei dodici anni considerati le presenze turistiche totali si sono ridotte del 33,6% (le 100 presenze del 2000 sono diventate 66 nel 2012), quelle italiane si sono ridotte del 40,8% (cioè oggi possiamo contare su 59 presenze delle 100 iniziali) a fronte di un aumento del 55% di quelle straniere (concretizzatosi dal 2007 ad oggi). Come si può vedere, nel comprensorio Cadore Turistico il calo delle presenze è un trend in costante discesa dal 2004



  2. #2
    Senior Member L'avatar di heimat
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    una waterloo!!!
    Credo che però non tutte le aree siano andate così male: mi verrebbe da pensare che Comuni come Auronzo si sono difesi bene cosiccome l'alto Comelico. Il tracollo lo ipotizzerei per tutto il centro Cadore e forse la Val Boite (in tono minore)
    Sarebbe interessante sapere se i primi cittadini del Cadore sono informati...

  3. #3
    Senior Member L'avatar di heimat
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    Sento già le possibili risposte degli amministratori, abituati a difendere l'indifendibile e a negare l'evidenza: "meglio pochi ma buoni", "il ns è un turismo di nicchia" ect. ect.

  4. #4
    Senior Member L'avatar di sanvito25
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    I numeri sono impietosi e denotano un calo drastico che pesa sugli operatori del Cadore.
    Denotano altresì che la crisi è tutta italiana, anche se le presenze straniere non sono sufficienti a compensare il calo degli italiani.

    ma non ci dicono una cosa importante, se non paragonati con quelli delle aree limitrofe: il cadore ha perso appeal? Ovvero, il calo del Cadore è peggiore del calo delle aree limitrofe?

    E dunque: è un problema congiunturale oppure è un problema del Cadore?

  5. #5

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    C'è forse da stupirsi ? la ricettività si è più che dimezzata nel centro Cadore e si sta riducendo ancora; c'è da stupirsi che ci siano ancora questi valori!

  6. #6
    Senior Member L'avatar di heimat
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    Citazione Originariamente Scritto da sanvito25 Visualizza Messaggio
    ...ma non ci dicono una cosa importante, se non paragonati con quelli delle aree limitrofe: il cadore ha perso appeal? Ovvero, il calo del Cadore è peggiore del calo delle aree limitrofe?

    E dunque: è un problema congiunturale oppure è un problema del Cadore?
    Do una mia valutazione che vale quel che vale visto che è solo "a pelle" ovvero non supportata da dati statistici (mica possiamo essere tutti bravi come ecko? eh eh): il Cadore ha come "vicini di casa" due superpotenze (o quasi) come Alto Adige/Sdtirol e Friuli. Regioni a Statuto Autonomo o Speciale quindi è come la gare fra lepre e tartaruga.... Il Sudtirol se non incrementa, almeno contiene o chiude in pari in questi anni di crisi. Il Friuli non so bene ma almeno (e non mi pare poco) si è dato un'identita! Cioè ha intrapreso una strada (turismo ecologico, riscoperta delle tradizioni, riscoperta stili di vita antichi lavori ect) e sta cercando di percorrerla. Il Cadore cos'è invece?
    Contrariamente a @giorgioXT non mi stupisco che nonostante tutto il calo non sia a picco....Certo, il territorio continua ad essere in assoluto il migliore (rapportato a quello dei vicini) in assoluto (!) dal punto di vista paesaggistico. Le nostre montagne in poche parole se le sognano sia in Val Pusteria sia in Friuli! Come al solito quel poco che si mantiene lo si ha grazie al Cadore e non certo grazie ai suoi abitanti, villeggianti, amministratori, politici insomma a tutti quelli che lo vivono.
    Ultima modifica di heimat; 14-01-2014 alle 04:43 PM

  7. #7
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    Predefinito Mala tempora currunt

    Questi i dati estratti dal sito BLOZ. La Valle del Boite è sostenuta dal turismo su Cortina, ma per quanto riguarda San Vito e Borca c'è da mettersi le mani nei capelli. Per fortuna che adesso arrivano le proposte alternative al comprensorio (eh eh eh), anche se ho qualche perplessità sulle immersioni psicofisiche nel Mondeval, perchè l'ultimo che ci ha provato l'hanno ritrovato dopo 7.000 anni, sotto un masso...

  8. #8
    Senior Member L'avatar di heimat
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    certo che i grafici postati da egon sono da brividi.....
    la cosa SCANDALOSA, SCANDALOSA è che il trend ha inzio per gran parte delle località, (centro cadore e Val Boite) già negli anni 2000 cioè 14, dico 14 anni orsono.... Mica c'era la crisi mondiale allora?!!!
    Quanto dovremmo aspettare per aprire gli occhi e chiudere la bocca?

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