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Discussione: cadore unito?

  1. #11

    Unhappy La storia insegna?

    Affermazione che sembra condivisa dalla maggioranza delle persone di buon senso, ma se verifichiamo nella realtà non sempre ciò avviene.
    Sono d'accordo che in passato non sempre i rapporti tra i vari paesi del Cadore erano idilliaci, frequenti le liti per il possesso di un bosco, di un pascolo ecc. ecc.
    Ma questo dimostra che l'interesse per la cosa comune sia esse di una regola o di una comunanza di regole era vivo e presente.
    Ora ci sono paesi in cui le regole si sono ricostituite, non certo per la volonta della maggioranza dei regolieri, vedi il caso di Auronzo, ma piuttosto per la determinazione di pochi che vedevano nella rinascita delle antiche istituzioni un modo per rivendicare un nuovo modo di gestire il territorio.
    E quì la storia, anche, antica ci dovrebbe insegnare qualcosa.
    Invece niente!
    L'apatia entrata come un virus nel carattere della nostra gente ne ha condizionato il modo di pensare e di subire l'arroganza delle istituzioni locali nella gestione del proprio patrimonio.
    Calza a pennello la parabola del piatto di lenticchie, in cambio di un pugno di denari.
    Cosa risponderemo ai nostri nipoti quando candidamente ci chiederanno che fine hanno fatto le antiche istituzioni regoliere e con quale diritto noi abbiamo alienato, depauperato e rinunciato a quanto i nostri avi ci hanno consegnato come beni dati in custodia da trasferire possibilmente aumentati?
    Un po d'orgoglio non ci farebbe male.
    mario.vecellio

  2. #12
    Junior Member
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    Venas di Cadore
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    Predefinito La storia come risorsa

    Certo,il riferimento nel mio precedente discorso alle liti fra regole aveva proprio l'intenzione di sottolineare quanto i Cadorini erano legati al proprio territorio,quanto ne avevano cura e quanto lo difendevano. Sarebbe bello se questo legame con le risorse naturali in qualche modo rinascesse, in un' ottica non isalazionista ma immerso in un contesto più moderno.

    E questo sia perchè sono molto legato a questo mio Cadore,dai poderosi gruppi dolomitici fino alle verdi e boschive vallate della parte più orientale, sia perchè credo che il futuro della montagna sia necessariamente legato a come sapremo sfruttare queste risorse.

    Questo stesso forum, se avrà un'evoluzione di un certo tipo, spero diventi terreno di confronti anche decisi ma sempre positivi.
    Ultima modifica di verozmp; 07-11-2009 alle 09:46 PM

  3. #13

    Talking Magnifica Comunità di Cadore

    La Magnifica, con sede a Pieve di Cadore, attualmente è un'ente morale che dovrebbe rappresentare il popolo cadorino.
    E' veramente così?
    Attualmente ne fanno parte i rappresentanti dei Comuni del Cadore, escluso Cortina d'Ampezzo.
    Sino all'avvento di Napoleone ne facevano parte di diritto i rappresentanti delle regole cadorine, compreso Cortina ed il compito che la Magnifica doveva svolgere e svolgeva era di approvare gli statuti o laudi delle singole regole, dirimere le liti che sorgevano tra le regole stesse e difendere l'autonomia statutaria, rivendicando la partecipazione alla gestione del territorio sulla base di regolamenti da tutti condivisi.
    Sarebbe auspicabile che i cadorini prendessero coscienza della loro identità e rivendicassero quanto arbitrariamente e con un'atto d'imperio il potere di allora sancì.
    In parole povere, un'istituzione come la Magnifica Comunità di Cadore deve rappresentare chi nel territorio vanta diritti millenari e non essere un parcheggio per politici inconcludenti.
    Mario.vecellio

  4. #14
    Administrator L'avatar di ecko
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    Riporto all'attenzione questa interessante discussione, iniziata sul forum a ottobre.
    NuovoCadore staff
    > matteogracis.it

  5. #15
    Senior Member L'avatar di giovanni
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    vigo di cadore
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    propongo se fosse possibile di realizzare un gruppo un comitato che non sia solo cadorino (pieve ,domegge,tai ecc) ma che sia di tutto il cadore (comelico,cortina ,ecc)magari inglobando tutti o parte dei comitati che sono sparsi per la vallata...giacchè una voce piccola non viene presa in considerazione ,direi che magari una voce grande verrà più ascoltata che non rimanga tutto e solo in chiacchere ......formiamolo tra giovani e non "fisicamente" reale con riunioni proposte organizzazzione di eventi ,interventi ecc
    è un sogno troppo grande? che ne dite?
    su facebook ci sono centinaia di giovani e qui decine ....se chiamati col messaggio giusto volete che non accettino? sarebbe bello rganizzare convegni su temi importanti ,qualche evento,ecc ecc non so io di solito sono pessimista sul tema del vivere in cadore......questo non so se sia un sogno troppo grande o complicato...

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