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Discussione: Prolungamento autostrada A27

  1. #181
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    Predefinito op op cavallo

    Qualcosa mi dice che prima o poi qualcosa si farà. Per intanto...Cavallera.

    http://corrieredelveneto.corriere.it...74041465.shtml

  2. #182
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    Sembra che anche l'ecologista Messner sia d'accordo per il prolungamento dell'Autostrada (fino a Tai?). Però c'è qualcosa che non capisco. Perchè chi propone le funivie a Roma e a Livorno poi non le vuole in montagna? Boh!
    http://corrierealpi.gelocal.it/bellu...ore-1.13568938

  3. #183
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    Qualcosa mi dice che invece non si farà mai

  4. #184
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    Et voilà! Un'ottima notizia: Prolungamento Autostrada A27: Bruxelles dice NO


  5. #185
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  6. #186
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    Predefinito Contrordine, compagni!

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    https://postimg.org/image/lf2reb9zh/

  7. #187
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    «Bloccheremo il progetto per l’A27»

    L’europarlamentare Dorfmann promette battaglia il 25 ottobre quando si discuterà il prolungamento dell’autostrada

    CORRIERE DELLE ALPI del 13.10.2016


    Il destino del prolungamento dell'A27 sarà definito il 25 ottobre nell'aula del Parlamento europeo. In questi giorni l'on. Remo Sernagiotto, trevigiano, sta raccogliendo quanti più consensi possibile.
    Herbert Dorfmann (Svp, eletto con migliaia di voti bellunesi) al contrario si adopera per il no. La Provincia di Bolzano è intervenuta a dargli una mano, confermando che per la Val Pusteria non passerà nessuna autostrada.


    Dorfmann, in aula si discuterà il rapporto predisposto dalla Commissione trasporti votato recentemente. Prevede il passaggio dell'A27 per la Val Pusteria?
    «No. Tratta, quel rapporto, delle possibili infrastrutture da sviluppare nell'Europa dell’Est. L'amico Remo Sernagiotto è stato così furbo da infilarci l'A27, senza che nessuno se ne accorgesse. Ma in aula contrasteremo in ogni modo quest'opera, che non è voluta né in Provincia di Bolzano e neppure in Austria. La impedisce la Convenzione delle Alpi».


    Neppure se l'autostrada transitasse in galleria?
    «Neppure, perché da qualche parte deve pur uscire».


    Quindi lei dà per certo che l'Europarlamento la boccerà nella seduta del 25 ottobre?
    «Ho detto a Remo di mettersi il cuore in pace».


    E lui?
    «Mi ha già invitato alla cerimonia inaugurale».

    C'è chi nel Bellunese guarda con favore a questa arteria, perché come lei sa la viabilità non è al massimo.
    «Agli amici in Comelico ho già detto che da migliorare da incrementare sono le strade di valle ed intervallive, ma senza opere impattanti».


    Lei preferisce il treno delle Dolomiti?
    «Ne ho parlato proprio l'altro ieri con Arno Kompatscher, presidente della Provincia di Bolzano. Ci siamo incontrati a Bruxelles. Kompatscher è determinato, come lo è il presidente del Veneto, Zaia. Ma Bolzano vuole un vero treno, non un trenino turistico».


    Spieghi, che cosa significa?
    «Fra 10 anni sarà attivo il tunnel del Brennero con le varie Frecce tra Monaco e Verona, quindi Roma. La stazione di Bressanone sarà tagliata fuori. Assumerà un nuovo ruolo Fortezza. Bene, da Fortezza dovrà partire un treno diretto a Venezia da una parte, e a Lienz dall'altra, lungo la val Pusteria, con Brunico destinato a diventare un vero e proprio snodo».


    Quindi lei fa intendere che il treno delle Dolomiti proseguirà da Cortina a Brunico?.
    «È probabile. Proprio l'altro ieri ho parlato col sindaco di Brunico che mi ha rassicurato che non c'è nessuna opposizione a questo progetto. Ritengo che l'ipotesi di transitare per la Val Badia e la Val Gardena, fino a Bolzano, possa incontrare qualche ostacolo».


    Faccia capire, da Brunico in avanti che cosa succederebbe?
    «I turisti che arrivano da tutta Europa puntano direttamente alle Dolomiti, quindi a Venezia. Eventualmente si potrebbe potenziare la linea per Lienz, una città che sembra tagliata fuori dai grandi traffici. Il treno che immaginiamo - compresi Kompatscher e Zaia - è un treno ovviamente elettrificato, confortevole, veloce, che abbia tutti i numeri di sostenersi. E che magari trovi completamento nel collegamento tra Feltre e Primolano, quindi Trento».


    Riuscirete a trovare i fondi necessari? Un miliardo e 200 milioni soltanto per il treno delle Dolomiti?
    «I fondi Juncker non mancano. Bisogna essere solleciti. E soprattutto incisivi».


    Perché lo dice?
    «Perché questo balletto tra l'autostrada e la ferrovia lascia aperti molti interrogativi. I bellunesi, in sostanza, che cosa vogliono? Gliel'ho chiesto anche alla presidente della Provincia, Larese Filon, proprio nei giorni scorsi, e pure lei condivideva questa preoccupazione».


    Sernagiotto risponderebbe che i bellunesi vogliono i soldi, quelli delle Royalties per
    far passare il corridoio tecnologico sotto l'autostrada.
    «Sernagiotto ha l'ufficio a Bruxelles accanto al mio, quindi ci incontriamo spesso e ogni volta gli ricordo che se fossimo così attaccati ai pedaggi autostradali come lui ci accusa, non spingeremmo di certo per la ferrovia».

  8. #188
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    Corriere Alpi di oggi 20.10.2016

    Bolzano, Trento e Tirolo dicono no all’autostrada

    La giunta dell’Euregio boccia il prolungamento dell’A27 verso Pusteria e Austria: «Un nuovo asse viario è insostenibile e viola la convenzione delle Alpi»


    L’Euregio dice no all’Alemagna. Dopo che la settimana scorsa la commissione trasporti del Parlamento europeo aveva approvato la mozione per estendere l’autostrada lungo la val Pusteria, verso Austria e Germania, la giunta dell’Euregio, (formata dai presidenti della Provincia di Trento, Ugo Rossi, della Provincia di Bolzano Arno Kampatscher e del Tirolo Gunther Platter) riunitasi ieri a Castel Toblino, ha ufficialmente preso posizione. Ed è una posizione che non ammette repliche e che fa propria in maniera ora ufficiale la posizione espressa dalla Provincia di Bolzano e dal Land Tirol nei giorni scorsi.
    «Un nuovo collegamento stradale», ha detto il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Kompatscher, «è insostenibile e in violazione di quanto previsto dalla Convenzione delle Alpi».
    Kompatscher ha ricordato che «esiste un preciso accordo con Zaia che prevede di puntare su un collegamento ferroviario tra il Veneto e la Pusteria». La posizione altoatesina ha trovato il pieno appoggio dei presidenti del Trentino e del Tirolo.
    «L’obiettivo dell’Euregio è di puntare sul trasporto su rotaia, per questo l’idea di un nuovo collegamento autostradale nel cuore delle Alpi non è accettabile» hanno detto Rossi e Platter.
    Platter ha rimarcato la posizione del Tirolo: «Noi ci dichiariamo chiaramente contrari e nuove vie di transito attraverso le Alpi. La realizzazione dell’Alemagna è una scelta assolutamente sbagliata. Noi ci opporremmo con tutti i mezzi a nostra disposizione e muoveremo tutte le leve necessarie».
    «Con il prolungamento - ha aggiunto il governatore del Tirolo - nascerebbe un nuovo asse di transito, che incrementerebbe in modo massiccio il traffico e soprattutto il Tirolo Orientale ne verrebbe travolto. Un simile intervento non sarebbe soltanto in contraddizione con il nostro impegno per il decongestionamento, ma sarebbe anche in contrasto con la Convenzione delle Alpi».
    All’assemblea che ha fatto seguito alla giunta dell’Euregio era presente come uditore anche Leandro Grones, consigliere provinciale e sindaco di Livinallongo, in rappresentanza di Palazzo Piloni.
    «In assemblea - spiega Gronese - è stato Kompatscher a sollevare il problema dell’A27. Gli è andato dietro il Tirolo e poi la provincia di Trento».
    L’europarlamentare Sernagiotto, che ha fatto approvare in commissione trasporti del parlamento europeo degli emendamenti





    che favoriscono lo sbocco a nord, continua a dire che la Pusteria non è interessata, e si va dritti verso Cadore e Comelico per uscire in Austria. «Sì, ma si esce in Tirolo. E il Tirolo è contrario», aggiunge Grones. «Come sono contrari il Cadore e il Comelico, e la Provincia di Belluno».

  9. #189
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    Predefinito Qualcuno dice sì

    Beh, qualcuno a favore dell'autostrada c'è.
    http://247.libero.it/rfocus/30184389...-la-provincia/

  10. #190
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    Siamo andati con la mia famiglia in Spagna per 2 settimane. Abbiamo deciso di noleggiare un'auto . Lo hanno prenotato sul sito web: https://cars-scanner.it/italia/genov...ggio_auto.html . Hanno pagato l'intero costo del noleggio con carta di credito (2 settimane prima del pasto: il denaro è stato ritirato non appena hanno trasferito i loro dati). Arrivando in Spagna in compagnia di un inquilino, abbiamo dovuto pagare altri 250 euro per noleggiare un'auto prenotata e già pagata.

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