L'ultima invenzione del Sindaco di Calalzo di far pagare una tassa ai già poveri,rari,sfortunati turisti che visitano le nostre zone per usufruire dei posti picnic esistenti ,la trovo, più che una proposta seria e fattibile, una ulteriore trovata per farsi notare dai media.Mi sembra che ultimamente il Sindaco abbia più a cuore questo aspetto che la sostanza di quello che propone.
Questa sua ultima infelice uscita è a dir poco una proposta "suicida" per il già misero turismo cadorino e calaltino.
Probabilmente l'apparire spesso sulla stampa sta gratificando non poco il nostro amministratore che era partito col piede giusto ma che ora sta guastando con queste folli iniziative ciò che di buono stava costruendo.
Leggo, su Facebook,che un suo assessore e amico dice che nei confronti dei turisti bisogna invertire la rotta:" troppi cadorini vedono il turista solo come colui che gli occupa i parcheggi e che gli intasa le strade....quante volte sento: "venessian torna a casa toa!" e allora???
Mettetevi daccordo!
Già incomprensioni all'interno della maggioranza?
Sindaco non faccia scappare i già pochi,ignari,poveri villeggianti che visitano le nostre zone.
Le tasse non hanno mai funzionato!
Faccia piuttosto affiggere nei posti di "fuoco" delle tabelle con scritto come comportarsi,dove lasciare le immondizie e come lasciar pulito il posto.
Vedrà che otterrà molto di più,anche se ciò non sarà motivo di "apparire" sui media.