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Discussione: Sindaco di Calalzo : star o amministratore?

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  1. #1
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    Predefinito Sindaco di Calalzo : star o amministratore?

    L'ultima invenzione del Sindaco di Calalzo di far pagare una tassa ai già poveri,rari,sfortunati turisti che visitano le nostre zone per usufruire dei posti picnic esistenti ,la trovo, più che una proposta seria e fattibile, una ulteriore trovata per farsi notare dai media.Mi sembra che ultimamente il Sindaco abbia più a cuore questo aspetto che la sostanza di quello che propone.
    Questa sua ultima infelice uscita è a dir poco una proposta "suicida" per il già misero turismo cadorino e calaltino.
    Probabilmente l'apparire spesso sulla stampa sta gratificando non poco il nostro amministratore che era partito col piede giusto ma che ora sta guastando con queste folli iniziative ciò che di buono stava costruendo.
    Leggo, su Facebook,che un suo assessore e amico dice che nei confronti dei turisti bisogna invertire la rotta:" troppi cadorini vedono il turista solo come colui che gli occupa i parcheggi e che gli intasa le strade....quante volte sento: "venessian torna a casa toa!" e allora???
    Mettetevi daccordo!
    Già incomprensioni all'interno della maggioranza?
    Sindaco non faccia scappare i già pochi,ignari,poveri villeggianti che visitano le nostre zone.
    Le tasse non hanno mai funzionato!
    Faccia piuttosto affiggere nei posti di "fuoco" delle tabelle con scritto come comportarsi,dove lasciare le immondizie e come lasciar pulito il posto.
    Vedrà che otterrà molto di più,anche se ciò non sarà motivo di "apparire" sui media.

  2. #2
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    Riporto qui di seguito l'articolo de Il Gazzettino di Belluno

    Belluno. Il sindaco di Calalzo inventa
    la tassa per fare picnic sulle Dolomiti


    Dalle 5 alle 10 euro per pranzare all'aperto: «L'epoca del tutto
    gratis deve finire: lascia traffico, rifiuti e non crea reddito»

    BELLUNO (5 agosto) - Addio gita fuoriporta con panini al seguito, bella e soprattutto economica: il sindaco di Calalzo, Luca De Carlo, ha deciso di tassare le aree picnic attrezzate sulle Dolomiti. Un balzello di qualche euro nato, secondo il primo cittadino, a protezione dei «disastri» del «turismo di rapina di cui la montagna non ha più bisogno».

    Per De Carlo «L'epoca del tutto gratis deve finire: lascia traffico e rifiuti e non fa differenza in redditività: alle nostre Dolomiti non serve». Alla vigilia di quelle che si prospettano per metà agosto giornate da incubo sulle strade bellunesi e cadorine, con previsioni di code chilometriche provocate soprattutto dai turisti giornalieri, De Carlo parte all'attacco. «Arrivano al mattino e si fermano fino a sera, approfittando dei nostri punti fuoco, trovando tutto gratis e lasciando al territorio solo i loro rifiuti al momento di andarsene. Sulle spiagge venete si spendono decine di euro per ombrelloni e lettini, si pagano parcheggi e bar. Dalla montagna invece si pretende che tutto sia gratuito».

    Ecco perché secondo De Carlo «non è più impensabile l'idea che i turisti domenicali corrispondano ai Comuni una tassa di scopo per l'uso dei punti fuoco pubblici. Potrebbe essere un ticket di pochi euro, dai 5 ai 10, gratuito per chi soggiorna negli alberghi e per i residenti, ma indispensabile ai municipi per arricchire ogni anno le aree da picnic di strutture nuove e moderne per famiglie con bambini».


    Leggendo i commenti sul sito de il Gazzettino sono molti quelli contrari a questa iniziativa.
    Ne riporto alcuni significativi...

    vedo che la pensiamo in molti così: "non si lamentino poi se la gente va in Alto Adige". Trovano la scusa che di là come regione autonoma hanno agevolazioni fiscali, poi mettono la tassa sul pic nic e scoppio definitivamente a ridere. Pago molto piu' volentieri 10 euro a San Candido, che 3 a Calalzo. Visto come stanno messi dovrebbero pagarmi loro per fare pic nic lì. (chris)

    tassare chi non può permettersi di andare in albergo eh? che mentalità da boscaiolo del 900 per attirare il turismo. Manco ci fossero la stessa pulizia ordine e servizi dell'esempio austriaco. Che non riescono ad organizzare bene neppure la raccolta differenziata nei paesi bellunesi!
    I turisti scappano? fanno bene, certi abitanti vanno lasciati soli a meditare. (ziobilli)

    Capito, Calalzo cancellata dalla mia cartina (Giulia)

    Calalzo:
    SE butti la cicca multa
    se parcheggi oltre il ciglio della strada multa
    se non seghi l'erba multa
    se vai a funghi permesso - multa
    se vai a pesca permesso
    se vai a fiori multa
    se vuoi fare pic nic tassa!!
    vigili e forestali sempre a caccia di turisti da multare e spennare e di notte chi ruba e beve e rompe libero di fare.
    se vai in trentino GRATIS. (bepi)

    Snobbare il turismo in questo modo veramente non ha prezzo
    Per il resto c'è Mastercard: (tas)

    Sono di Calalzo e gran sostenitore del sindaco De Carlo, penso che l'idea di De Carlo sia completamente sbagliata, la parola tassa purtroppo si dovrebbe usare il meno possibile perchè esausti di dover pagare questo tributo in generale.
    Sarebbe un gran invito a quei pochi, pochissimi turisti che scelgono le nostre località per le loro vacanze ad andare altrove (magari a sesto o S.Candido )dove trovano dei servizi di gran lunga maggiori senza pagare le tasse pic nic!.
    Mamma mia che tristezza, non riconosco De Carlo in queste scelte.
    Condivido il commento di Thomas e aggiungo....e la tassa sull'aria che respiriamo quando ???? (vittore)

    è per questo che bisogna andare in alto adige e lasciare questi pidocchiosi sindaci cadorini senza nulla , già prima non mi fermavo adesso hanno proprio firmato la loro condanna, poco tempo fa mi sono fermato in un bar ad Auronzo, sapete cosa hanno avuto il coraggio di chiedermi di due bicchieri d'acquq al banco, 2 EURO !!! NON MI VEDONO PIù !!! torneremo ai dazi medioevali ! (marco)
    Pochi i commenti a favore, tra cui...

    Decisione giustissima. I turisti pendolari , quando va bene e sono educati, lasciano le loro immondizie nei nostri cassonetti. Si portano tutto da casa ! Abolirei del tutto i punti fuoco gratuiti, come fanno in Austria , Svizzera ecc. ecc (franchetto)

  3. #3
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    "vado in alto adige e lasciare questi pidocchiosi sindaci cadorini senza nulla...." Marco...stattene pure a casa tua!!! Pidocchiosi ?? tu confermi la regola di Luca...di passaggio mi fermo in un bar e mi chiedono due euro per due bicchieri d'acqua! e ti lamenti??? vai in qualsiasi città a chiedere l'acqua al bar...altro che due euro!!! sul discorso immondizia invece il dibattito dovrebbe essere più sensato da una parte e dall'altra.
    Credo comunque che i servizi sia giusto pagarli, io ad esempio sono contrario al permesso per i funghi a pagamento entro un certo limite di peso, dovrebbe essere un'attrazione turistica, ma per altre cose concordo con Luca.
    Ma voi che parlate del Trentino o dell'ordine in Austria provate ad andare a funghi lì senza permesso!!!! provateci soprattutto in Austria!!
    e la differenza con l'Alto Adige è che lì tutti gli Italiani e tutte le regioni pagano per loro!!!!!
    Perchè la comunità deve pagare per l'immondizia ( lasciata alle volte all'aperto) senza ricevere nessun beneficio?

    SE butti la cicca multa
    se parcheggi oltre il ciglio della strada multa
    se non seghi l'erba multa
    se vai a funghi permesso - multa
    se vai a pesca permesso
    se vai a fiori multa
    se vuoi fare pic nic tassa!! vorrei vedere se la sporcizia fosse davanti casa tua Bepi se non chiederesti di intervenire!!!

    Grande Luca apri il dibattito e continua così!!!!!altrimenti comincia a cacciare multe da 200-300 euro a chi lascia i sacchetti con l'immondizia nelle isole pic nic.....vediamo poi cosa dicono
    Guido

  4. #4
    Junior Member L'avatar di gordo
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    secondo me è una pazzia sta tassa! spaventiamo i turisti (che gia' sono pochissimi) ancora prima che arrivino qui da noi. Concordo invece con chi dice di mettere dei cartelli con i divieti e magari piu' cestini per i rifiuti nelle aree picnic. Ma lasciamo perdere ste tasse assurde va,andando avanti cosi il turismo in cadore muore!!!!!!!

  5. #5
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    Ciao a tutti, rispondo ad andreatai, essendo io stesso l' assessore e amico di Luca.
    Ti tranquillizzo subito, non c'è nessuna incomprensione nella maggioranza, siamo coesi e indirizzati come non mai verso l' obiettivo comune, ossia il bene del nostro paese, della nostra collettività e non ultimo del nostro ambiente.
    Tu hai citato una parte di quello che ho scritto su FB..non la continuazione, ma poco importa..
    Quando parlo di rimboccarsi le maniche e lavorare intendo anche lavora per dare un servizio al turista e purtroppo i servizi costano...costano, i bilanci sono risicati, e sopratutto non è, almeno a mio avviso, corretto che sia la collettività ad accollarsi i costi del turista della domenica che non contribuisce all' economia del territorio..forse il nome tassa ha creato più scalpore del dovuto...chiamiamolo se vuoi tiket per avere accesso ad aree pic nic attrezzate, questo consente alle amministrazioni di investire i questi posti attrezzati e consente al turista di fruire di un area in ordine, pulita e servita ad un costo minimo.
    Non penso che il turista-tipo necessario per rilanciare l' economia cadorina sia quello che non può permettersi di aggiungere 5 euro al budget di spesa di una giornata.

  6. #6
    Administrator L'avatar di ecko
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    Ciao Tony, ti do il benvenuto sul forum di NuovoCadore e ti ringrazio per essere intervenuto: aprire un tavolo di dibattito con le amministrazioni locali è uno degli scopi di questo sito.
    Riguardo la questione in oggetto, non condivido la proposta ma penso che sia giusto parlarne per elaborare insieme nuove strategie per il turismo in montagna. Ciao.
    NuovoCadore staff
    > matteogracis.it

  7. #7

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    Non entro nel merito della "tassa sui punti fuoco" ma è certo che un ambiente delicato come il nostro ha bisogno di protezione e in altri territori altrettanto sensibili hanno adottato delle misure diverse nella forma ma uguali nel contenuto. In Sardegna (e non fatevi ingannare, non la Sardegna da prima pagina ma quella di luoghi splendidi , riservati e dove è stata fatta una politica accessibile a tutti, cha magari avete visitato anche voi ) la maggioranza delle spiagge, frequentate anche dai turisti pendolari della domenica, è accessibile solo dai parcheggi obbligatori che costano dai 7 ai 15 euro al giorno - Volendo anche questo sistema può essere interpretato come una tassa ...forse in questo modo sarebbe "digerita" meglio ?
    Barbara

  8. #8
    Junior Member L'avatar di Federico
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    Salve.

    Ovviamente quest' idea del sindaco nasce come una provocazione. Farne tanta pubblicità mediatica a mio parere non è molto proficuo per un territorio. E' come se Messner promuovendo il suo museo dicesse che solo per la sosta a Forcella Cibiana bisogna già iniziare a pagare. Una tassa di certo può migliorare il servizio, ma in una fase come questa per il Cadore che dev'essere d'acquisizione del cliente, parlare subito di "schei" ancora prima d'aver avuto il modo di presentare il prodotto francamente mi sembra sbagliato.

    Sempre Avanti.

    Ciao!

  9. #9
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    senz'altro oltre ai dei pic-nic esiste il problema del traffico della domenica e bisognerebbe trovare il modo di affrontarlo . Ma comunque anche il turista della domenica rappresenta una risorsa , perchè visitando i nostri posti può magari fare shopping di prodotti tipici o andare al bar a bere il caffè o fare benzina . Inoltre può documentarsi sulla nostra offerta ricettiva e diventare in futuro un villeggiante . Dipenderebbe anche dalla nostra bravura operare questa trasformazione nei turisti , anche grazie ai moderni strumenti di marketing .
    Ma non vedere in giro nessuno , che tristezza sarebbe !

  10. #10
    Administrator L'avatar di ecko
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    Speriamo non diventi così...




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