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Discussione: 4 Alpini morti

  1. #1
    Senior Member L'avatar di Enrico Tabacchi
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    Predefinito 4 Alpini morti

    E' recente la triste notizia dei 4 alpini morti in guerra... ora io non voglio scatenare alcun flame, ma sono curioso come la pensano un pò le persone...
    In Italia ci sono ogni giorno 3 morti sul lavoro, certamente parte di questi muore a causa delle regole della sicurezza non rispettate, ma altri, purtroppo, sono vittime di incidenti che nessuno avrebbe potuto evitare seguendo qualsiasi legge possibile...
    la mia domanda è quindi: che differenza c'è tra un operaio morto (per un qualsiasi motivo non legato al rispetto delle leggi sulla sicurezza) e un soldato italiano che muore in guerra? Fare ora i militari vuol dire essere mercenari, quindi si è pagati sapendo il rischio che si corre, ma allora perché se si è soldati si diventa eroi e se si è operai no?
    Sia operaio che soldato fanno il loro lavoro per portare a casa da mangiare per i figli, quindi? Non riesco a cogliere la differenza.
    ps: il mio non è non-rispetto per chi è morto, ma è semplice curiosità per capire com'è il pensiero pubblico.
    Enrico
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  2. #2
    Senior Member L'avatar di giovanni
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    Cari amici partecipando a questo bel sito ne approfitto anche per esprimere su questo la mia opinione e vi dico....che mi fa incazzare a morte le sparate che soppratutto la stampa e i mass media in generale dipingono questi signori."eroi?"
    ma eroi di cosa ? di che ? chi salvano? salvano gli italiani dall' nemico?
    ma quale ? quel nemico "inventato" dall'amministarzione americana che si è inventata una guerra senza un motivo? se non quello dell'interesse per il petrolio e far lavorare le loro ditte per la ricostruzione?
    Fin da piccolo hò sempre letto e imparato che "l'eroe" è colui che salva qualcun altro
    il paladino per antonomasia che combatte il male.
    Allora se dobbiamo metterla su questi livelli di pensiero è più eroe
    il padre di famiglia che si alza ogni giorno alle 4 del mattino e magari si fà 40 km per andare al lavoro si fà 9/10 ore di lavoro + ritorno e magari muore in un incidente stradale!!
    L'eroe è quell'uomo che per salvare un bambino in acqua muore annegato !
    L'eroe è il missionario che abbandona tutto e tutti e và ad incontrare la povertà di varie comunità nel mondo a volte rimanendo assassinato solo perchè vorrebbe aiutare il prossimo senza chiedere nulla alla gente senza armi fucili ,e soppratutto senza recepire retribuzioni cospique!!.
    Ma come mai allora quando muore un padre di famiglia o un buon sammaritano gli si dedica un trafiletto con 10 righe? in 4 /5 pagina?
    Perchè non gli si paga il funerale? perchè non scriverlo a caratteri cubitali in prima pagina?
    Ora si fà tanto un gran (sparlare) di questa parola sopracitata e si sottolinea di come i nostri alpini vadano lì per una sorta di missione umanitaria nell' aiutare la popolazione bambini ecc....(ma quale missione umanitaria!!!!!!!) è una missione di pace ? ok mi sta bene !! allora sceglie di partire chi lo vuole davvero gli diamo 1300euro di retibuzione e poi vediamo...quanti partono!!! perchè se è umanitaria bisogna essere altruisti no? dunque i soldi non servono si va liggiù gli si dà una mano e se si è fortunati si ritorna vivi sennò in (orrizzontale!!)Sapendo che può succedere !
    Ma una domanda sorge spontanea ;
    Quanti di questi partirebbero in missione ugualmente se recepisserro una retribuzione "normale" da operaio? quell'operaio che magari "in missione pure lui" è morto in una acciaieria bruciato vivo!! sepolto in una miniera,oppure schiacciato da una lastra di marmo! in un incidente stradale, o ancora ,folgorato?
    Non si usi mai la parola patrioti o eroi con persone che meritano si il rispetto , e la stima per (UN LAVORO) rischioso , e di alta professionalità , ma non dimentichiamolo scelto ,voluto,cercato e ben retribuito! anche in caso di decesso, quel rischio di morte che chi parte sà di affrontare e sà che può accadere!!a095:
    VERGOGNA !! A CHI ABUSA E NE LUCRA DI UN SIGNIFICATO DEL GENERE!!
    Ultima modifica di giovanni; 14-10-2010 alle 08:48 AM
    giò73

  3. #3

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    Tanto concordo con il pensiero di chi mi ha preceduto,che non saprei cos'altro aggiungere,senza ovviamente dovermi ripetere. Un pensiero di compassione con la famiglia dei militari morti e basta. Il dolore per assistere a delle morti quasi assurde,se non sapessimo che sono state l'imprevisto,messo nel conto, da militari professionisti addestrati per essere tali e per convivere con la possibilità costante di non vedere la sera....è triste dirlo,ma per qualche migliaio di dollari,qualcuno sceglie anche l'imprevedibile (ma non tanto) incontro con "sora morte". Quindi,militari caduti in quelle che i nostri "ruby..condi" governanti si ostinano a chiamare "missioni di pace" e non eroi,che sono tutt 'altra cosa.

  4. #4
    Member L'avatar di NONO DE PAE
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    correva l'anno 1993, mio figlio partì volontario con le truppe ONU nell'operazione IBIS in Somalia, io ho appoggiato la sua volontà, sapevamo entrambi del pericolo a cui andava incontro, sapevamo anche dei bei soldoni che avrebbe portato a casa. Questo per dire che sono d'accordo con tutti quelli che dicono che non sono eroi, fanno un lavoro, pagato molto bene e rischiano quanto un lavoratore nell'ambito di qualsiasi lavoro, se poi pensiamo alle buste paghe italiane......,..
    Dispiace sempre e tocca il cuore davanti alla morte violenta, ma dev'essere così,
    uguale per tutti. Per finire, mio figlio è rimasto sei mesi in Somalia, ha visto morire suoi commilitoni, ha rischiato anche lui, ma è tornato, le sue parole al ritorno:
    " è tutta una m..........a!"

  5. #5

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    Citazione Originariamente Scritto da NONO DE PAE Visualizza Messaggio
    correva l'anno 1993, mio figlio partì volontario con le truppe ONU nell'operazione IBIS in Somalia, io ho appoggiato la sua volontà, sapevamo entrambi del pericolo a cui andava incontro, sapevamo anche dei bei soldoni che avrebbe portato a casa. Questo per dire che sono d'accordo con tutti quelli che dicono che non sono eroi, fanno un lavoro, pagato molto bene e rischiano quanto un lavoratore nell'ambito di qualsiasi lavoro, se poi pensiamo alle buste paghe italiane......,..
    Dispiace sempre e tocca il cuore davanti alla morte violenta, ma dev'essere così,
    uguale per tutti. Per finire, mio figlio è rimasto sei mesi in Somalia, ha visto morire suoi commilitoni, ha rischiato anche lui, ma è tornato, le sue parole al ritorno:
    " è tutta una m..........a!"

    parole sagge...e pensare che adesso rientrano le salme con un rituale da eroi (purtroppo restano eroi solo per i familiari) attorniati da alte cariche che fanno finta di esser dispiaciuti ed invece continuano a mangiare, orrendo, mentre chi è morto durante la prima e seconda guerra mondiale forse è tornato a casa...quanti non si sanno che fine abbiano fatto...monte piana e altri luoghi dove molti non hanno nomi...prigionia con una patata ed ortiche come pasti...scarponi che tali non erano, divise rotte e niente paga da 5400 euro mensili...che dire, i vecchi si rivoltano sotto terra nel vedere loro ai loro tempi in guerra come un macero, oggi in "guerra" per i soldi....son cambiati i tempi!!!!!!!!!!in peggio!!!!!!!!!!!

  6. #6

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    Eroi un c****.
    Ultima modifica di ecko; 26-01-2011 alle 07:39 PM Motivo: Moderiamo i termini, grazie.

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