E' recente la triste notizia dei 4 alpini morti in guerra... ora io non voglio scatenare alcun flame, ma sono curioso come la pensano un pò le persone...
In Italia ci sono ogni giorno 3 morti sul lavoro, certamente parte di questi muore a causa delle regole della sicurezza non rispettate, ma altri, purtroppo, sono vittime di incidenti che nessuno avrebbe potuto evitare seguendo qualsiasi legge possibile...
la mia domanda è quindi: che differenza c'è tra un operaio morto (per un qualsiasi motivo non legato al rispetto delle leggi sulla sicurezza) e un soldato italiano che muore in guerra? Fare ora i militari vuol dire essere mercenari, quindi si è pagati sapendo il rischio che si corre, ma allora perché se si è soldati si diventa eroi e se si è operai no?
Sia operaio che soldato fanno il loro lavoro per portare a casa da mangiare per i figli, quindi? Non riesco a cogliere la differenza.
ps: il mio non è non-rispetto per chi è morto, ma è semplice curiosità per capire com'è il pensiero pubblico.
Enrico