Pagina 2 di 4 PrimaPrima 1234 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 36

Discussione: Discussione "Riflessioni sul Cadore e la sua gente"

  1. #11
    Senior Member
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    246

    Predefinito

    Scusami Linda ma non hai colto il significato delle mie parole e dei miei concetti.
    Non ho parlato di cultura ma di istruzione. Per istruire non serve essere laureati o acculturati nel senso della parola che dai tu. Istruire per me vuol dire fornire principi fondamentali indispensabili per una buona educazione a 360°( nel caso di noi umani).
    L'animale,che non è in grado di laurearsi,istruisce i suoi piccoli con l'istinto,l'amore,i giusti insegnamenti,poi quando sono in grado di procurarsi il cibo li abbandonano.
    Io guardo la nostra realtà (vedi articolo di Igor) nella quale il livello "conoscenza" è piuttosto basso e manca anche la volontà di imparare a conoscere.A vedere oltre,a riconoscere il diverso.
    Anche la persona più umile,meno acculturata,più semplice può trasmettere messaggi
    di grande valore .Posso assicurarti che la serenità e la felicità sono sei popoli semplici e poveri.

  2. #12

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da SuperAnima Visualizza Messaggio
    Scusami Linda ma non hai colto il significato delle mie parole e dei miei concetti.
    Non ho parlato di cultura ma di istruzione. Per istruire non serve essere laureati o acculturati nel senso della parola che dai tu. Istruire per me vuol dire fornire principi fondamentali indispensabili per una buona educazione a 360°( nel caso di noi umani).
    L'animale,che non è in grado di laurearsi,istruisce i suoi piccoli con l'istinto,l'amore,i giusti insegnamenti,poi quando sono in grado di procurarsi il cibo li abbandonano.
    Io guardo la nostra realtà (vedi articolo di Igor) nella quale il livello "conoscenza" è piuttosto basso e manca anche la volontà di imparare a conoscere.A vedere oltre,a riconoscere il diverso.
    Anche la persona più umile,meno acculturata,più semplice può trasmettere messaggi
    di grande valore .Posso assicurarti che la serenità e la felicità sono sei popoli semplici e poveri.
    Chi gira la frittata a proprio piacimento dicendo che manca istruzione o conoscenza
    per poi ribadire che la stessa è propria del popolo povero e semplice , mi sembra un controsenso.
    L'appiattimento sociale che abbiamo in questo periodo non è dovuto alla mancanza di valori trasmessi dalla famiglia , bensì al momento ( lungo )
    di crisi e stasi lavorativa da cui non si riesce ad uscire se non andandosene !
    Sono di parte , concedimelo , avendo cresciuto dei figli con gli stessi valori
    appresi a mia volta , tra cui l'onestà , la voglia di lavorare e di farsi strada nella vita....cose di cui orgogliosamente da madre i miei figli hanno raccolto.
    Le nuove generazioni della nostra terra non vedono sbocchi , almeno quelli che sono rimasti...o se ne vanno come hanno fatto i miei figli , altrimenti
    staranno qui a vegetare , impossibilitati , perchè anche se avessero le più buoni
    intenzioni nel fare , la mancanza di volontà da parte di chi dovrebbe
    incentivare la crescita lavorativa , fa si che si sia arrivati a questo punto
    di non ritorno.
    Non si può fare di tutta un'erba un fascio

  3. #13
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

    Predefinito

    L'appiattimento sociale che abbiamo in questo periodo non è dovuto alla mancanza di valori trasmessi dalla famiglia , bensì al momento ( lungo )
    di crisi e stasi lavorativa da cui non si riesce ad uscire se non andandosene !
    Non ho letto tutta la discussione (per mancanza di tempo) ma vorrei obiettare su questa affermazione: non sono d'accordo... non ritengo la crisi economica colpevole della "chiusura mentale" di certi cadorini. Igor nella lettera parlava di valori negativi radicati e con origini antiche e lo penso anch'io. Ne è prova il fatto, che molte delle persone che rientrano nella sua descrizione sono assolutamente benestanti, gente che non ha minimamente sentito gli effetti della crisi economica.

    Quello di cui parlava Igor è la "cultura di fondo che non pare essere pacifica, ma riesumata da una brodosa cultura da orgoglio balilla. Uomini “da imprese virili”, amanti del bere, della festa, dei motori, della loro appartenenza geografica, spesso razzisti e sessisti, se non esplicitamente fascisti nel loro credo".
    Ciò non ha nulla a che vedere con la crisi economica.
    NuovoCadore staff
    > matteogracis.it

  4. #14

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ecko Visualizza Messaggio
    Non ho letto tutta la discussione (per mancanza di tempo) ma vorrei obiettare su questa affermazione: non sono d'accordo... non ritengo la crisi economica colpevole della "chiusura mentale" di certi cadorini. Igor nella lettera parlava di valori negativi radicati e con origini antiche e lo penso anch'io. Ne è prova il fatto, che molte delle persone che rientrano nella sua descrizione sono assolutamente benestanti, gente che non ha minimamente sentito gli effetti della crisi economica.

    Quello di cui parlava Igor è la "cultura di fondo che non pare essere pacifica, ma riesumata da una brodosa cultura da orgoglio balilla. Uomini “da imprese virili”, amanti del bere, della festa, dei motori, della loro appartenenza geografica, spesso razzisti e sessisti, se non esplicitamente fascisti nel loro credo".
    Ciò non ha nulla a che vedere con la crisi economica.
    Certo admin , quello di cui parla Igor è la cultura del Veneto , di alcuni però ,
    non mi sembra che abbia fatto molte distinzioni in precedenza , ma catalogando in un solo contesto una intera popolazione.
    E non è che si possa crescere " culturalmente " se non hai nemmeno la speranza di un futuro.
    Mi dispice , ma non mi vedo in quella massa di bifolchi fotografata da VOI.
    Buona giornata

  5. #15
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

    Predefinito

    Ottimo Linda, se non ti vedi in quella "massa di bifolchi", vuol dire che non lo sei! Nemmeno io mi ci rivedo, ci mancherebbe. E sappiamo bene che non tutti i cadorini sono così, per fortuna! Non penso che Igor volesse generalizzare. Ha puntato il dito su una precisa categoria di persone.
    Piccola precisazione: nella lettera si parte di Cadore, non di Veneto.
    NuovoCadore staff
    > matteogracis.it

  6. #16

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ecko Visualizza Messaggio
    Ottimo Linda, se non ti vedi in quella "massa di bifolchi", vuol dire che non lo sei! Nemmeno io mi ci rivedo, ci mancherebbe. E sappiamo bene che non tutti i cadorini sono così, per fortuna! Non penso che Igor volesse generalizzare. Ha puntato il dito su una precisa categoria di persone.
    Piccola precisazione: nella lettera si parte di Cadore, non di Veneto.
    Chiedo scusa per il lapsus , nel momento in cui commentavo avevo un'altra finestra aperta su ok no , dove difendevo la laboriosità dei Veneti messa in dubbbio da alcuni razzisti meridionali.
    Richiedo venia.
    Ciao

  7. #17
    Junior Member L'avatar di solyaris
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Località
    Genova, Italia
    Messaggi
    10

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da SuperAnima Visualizza Messaggio
    Abbiamo una storia "povera", priva di contenuti culturali di spessore,l'ignoranza regna sovrana e l'ignoranza partorisce presunzione (Orgoglio).
    credo sia così... ma non vorrei andare oltre sennò diventa una guerra oriente-contro-occidente, città-contro-paese, lotta-di-classe ...


    Andarsene dai nostri paesi è solo positivo.Il mondo non finisce dove finiscono le "crode".
    Solo così un giovane scopre,impara,apprende,si riempie di dubbi,si mette in discussione.E' un processo inevitabile e costruttivo.
    Poi può anche ritornare e sicuramente sarà arricchito di nuove esperienze,di nuove idee,di novo entusiasmo.
    mmhh... già, il "ritorno" è sempre un processo che arricchisce la coscienza...

    P.S. mi accorgo inidentalmente che nella mia firma ...
    Joni Mitchell parla del ritorno dei ritorni: quello all'Eden ...
    --
    "Siamo polvere di stelle, siamo oro, e dobbiamo far ritorno al giardino" (Joni Mitchell)

    Giorgio Robino http://solyaris.altervista.org

  8. #18
    Junior Member L'avatar di solyaris
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Località
    Genova, Italia
    Messaggi
    10

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da linda canali Visualizza Messaggio
    Mi collego solamente all'ultimo commento....case ,dighe , denaro , legna ,pedaggi(?) ....forse queste cose per te saranno inutili , a me personalmente servono per la sopravvivenza....quando vieni a trascorrere le ferie in Cadore le vivi alla Robinson Crusoè ?
    Una cosa è la sopravvivenza, una cosa è la proprietà-come-ideologia ... ;-)
    ma non ho voglia di insistere, se il punto non è già chiaro ...

    Sarei stato più curioso di un tuo collegamento al concetto di uomo-virus... :-)
    --
    "Siamo polvere di stelle, siamo oro, e dobbiamo far ritorno al giardino" (Joni Mitchell)

    Giorgio Robino http://solyaris.altervista.org

  9. #19
    Senior Member L'avatar di giovanni
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    vigo di cadore
    Messaggi
    416

    Predefinito

    che discorsi difficili......
    giò73

  10. #20
    Member L'avatar di NONO DE PAE
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Località
    como
    Messaggi
    79

    Post

    quante volte ho detto ad amici e conoscenti, qui in lombardia, " ho tanta nostalgia del Cadore, più per il luogo, le montagne i ricordi della mia giovinezza, ma non per la gente che vi abita" Mi pesa dirlo, ma quando vivevo lassù, facevo di tutto per "svegliare" le menti dei miei amici e conoscenti, creai posti di ritrovo per sentire musica, organizzavo camminate in montagna, ma Dio, kuanta fadiga. Non sono scappato dal Cadore, emigrato per lavoro, per stare in mezzo alla gente, vedevo la fabbrica come un buco nero, senza sbocchi.
    Mi piacerebbe vedere una rinascita culturale, dei governi locali, che si danno da fare per promuovere i meravigliosi luoghi "incantati", che coinvolgono tutti, dai giovani, agli anziani, ci sarebbe tanto da fare. spero tanto che nuovoCadore dirada la nebbia atavica delle menti Cadorine. Spero altresì non sia utopia.
    Ultima modifica di NONO DE PAE; 11-11-2010 alle 01:37 PM

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  


Privacy Policy Cookie Policy