Tema difficile....credo che ognuno dei messaggi postati contenga una verità o una faccia della verità, quella più sentita da ognuno degli scriventi.
solo una chiosa: a mio parere le istituzioni sono solo sovrastrutture, non sono qualcosa di altro dalla società, quindi se sono deboli dipende da chi le ha scelte e volute.
Detto questo, è triste notare come ancora in Cadore si viva in un regime "feudale" e di nepotismo: il valore delle persone viene valutato in base al cognome che portano e le cose incedono sempre col favore dell'amico del parente. Non si amano gli stranieri, che tali non sono solo quelli di pelle diversa, ma anche quelli nati nel paese limitrofo o nella provincia confinante; non c'è solidarietà, non c'è unione, si vuole tutto, ma non si è disposti a nulla.
Lo dico con la tristezza nel cuore perchè non mi piace tornare tra i monti ove sono nata e vedere strade vuote, luci spente, lamentele, mugugni, malcontenti e nessuna iniziativa, nessun entusiasmo diverso dal "colonel", dall' "ombra", dal bar.