Pagina 2 di 6 PrimaPrima 1234 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 60

Discussione: degrado del Forte di Col Vaccher a Tai

  1. #11
    Junior Member
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Messaggi
    5

    Predefinito

    Come al solito le cose che sono pubbliche abbandonate frega poco "tanto le del comun ghe pense al comun..." ma evidentemente "al Comun" non ci pensa. All' epoca se c'era lungimiranza si poteve ristrutturare/riamodernare e mettere a norma il tutto con piccoli interventi che sicuramente costavano molto molto meno di metterci le mani adesso. Mi ricordo benissimo il posto l'ho frequentato molto pure io quando ero piu giovane...poteva esser sfruttato come attrattiva turistica particolare, trovando magari un gestore facendo un bando, che non mi risulta sia stato fatto. I turisti cercano le cose un po particolari e suggestive, magari abbinandogli un percorso didattico sulle fortificazioni e sulla Grande Guerra...un bel B&B. Avete presente il castello di Zumelle? qualcuno di voi c'è mai satato? ecco quello è come si può sfruttare un patromonio antico, e funziona molto bene...il gestore propone varie iniziative interessanti ed è molto frequentato.
    Che tristezza nessun nostro amministratore ha un po di lungimiranza...a già dimenticavo non ci son soldi..la solita scusa...per non fare niente
    Luca
    Ultima modifica di ecc; 17-12-2010 alle 03:47 PM

  2. #12
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

    Predefinito

    L'articolo / comunicato stampa è pronto. A giorni lo pubblicheremo sul portale per dare più risalto alla questione e lo invieremo ai media locali.

  3. #13

    Predefinito col vacccher

    peccato. è un pezzo di storia che si sgretola.

  4. #14
    Junior Member L'avatar di Mika
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Messaggi
    11

    Predefinito

    Che triste. Questo posto non lo conoscevo ma da quello che scrivete doveva essere speciale.Vederlo in queste condizioni e' triste.
    ma possibile che non ci sia un ente che si occupa degli edifici di valore storico/culturale? o che almeno segnali queste cose.

  5. #15

    Predefinito Il recupero dei Forti della I^ G.M.

    Forse non tutti sanno che il Forte di M.te Ricco, al momento della restituzione al Comune di Pieve di Cadore, non era agibile non avendo impianti igienici e elettrici a norma. Non solo, ma forse non ci si ricorda che nel corso degli anni all’interno del forte, così come all’esterno, erano state realizzate innumerevoli strutture in legno di tipologia assai precaria. Se ne ricordano certamente quei volontari che, insieme al sottoscritto ed all’Ufficio Tecnico Comunale, hanno lavorato per parecchi giorni a rimuovere palizzate, strutture in legno abusive e quant’altro di precario e pericoloso vi era in loco. Nel frattempo il Forte di M.te Ricco crollava sul sottostante sentiero ove transitavano i turisti, come crollavano le volte interne di Batteria Castello e quelle dello stesso F.te di M.te Ricco.
    Solo la messa in sicurezza di Col Vaccher sarebbe allora costata più di € 500.000,00.
    Che fare, quindi, di tre immobili ( Batteria Castello, M.te Ricco e Col Vaccher) che cadevano a pezzi? Dare una priorità e cercare risorse per mettere prima in sicurezza quello più pericoloso per l’incolumità pubblica, ovvero il Forte di M.te Ricco: cosa che è stata fatta con un contributo straordinario della Fondazione Unicredit di € 3.000.000,00.
    Nel frattempo l'allora amministrazione ha cercato privati che potessero investire in Col Vaccher, tanto da portarvi in loco più di uno di questi per cercare di spingere un investimento per la realizzazione di un ristorante, pub o discoteca o locale da ballo.
    Dati gli ingenti costi di messa in sicurezza, ripristino e messa a norma igienico-sanitaria, nessun privato volle affrontare l’avventura.
    Per inciso mi ricordo che il Comune di Pieve di Cadore spese, poco meno di dieci anni or sono, parecchie migliaia di euro solo per smaltire in discarica quanto trovato all’interno del Forte.
    Mi auguro che nei prossimi anni, dopo il completamento del recupero di M.te Ricco e di Batteria Castello, si possa anche provvedere al recupero di Forte di Col Vaccher.
    Roberto Granzotto (già Sindaco di Pieve di Cadore)

  6. #16
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

    Predefinito

    Ciao Roberto,
    benvenuto innanzi tutto sul forum di NuovoCadore.
    Grazie per la tua importante testimonianza, fondamentale per la completezza d'informazioni sull'argomento trattato.
    Speriamo che questa discussione possa in qualche modo attirare l'attenzione sul problema e smuovere un po' le acque.
    NuovoCadore staff
    > matteogracis.it

  7. #17
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

    Predefinito

    Riporto di seguito un commento scritto da Ermanno Genova su BellunoPress, sempre riguardante il Forte di Col Vaccher.

    innanzi tutto altro che 20 anni fa saranno stati 50 anni che olivo era li c era un bellissimo laboratorio di ceramica oltre al famosissimo bar con le sue grappe lui aveva avuto una concessione per 99 anni e aveva praticamente ristrutturato gran parte del forte….dopo la sua morte nel 2000 alcuni giovani tra cui il sottoscritto erano andati a vedere gia’ allora in che stato si trovava e con delle belle idee di rinnovamento …..siamo stati praticamente allibiti dalla risposta del sindaco di quel periodo e cioe’ che si faceva prima a costruire un bel muro per chiudere definitivamente la porta ed eventuali pericoli…ah ricordo che avevamo progetti alla mano ma gia’ allora si parlava che solo per la messa in sicurezza ci voleva una cifra da paura (500.000 euro)….oramai devo dire che e’ un po tardino per pensarci e comunque se ci fosse per lo meno qualche politico che ci crede…………mah!!!
    NuovoCadore staff
    > matteogracis.it

  8. #18
    Senior Member
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Messaggi
    246

    Predefinito

    Volevo rispondere all’ex Sindaco Granzotto che ringraziamo per il suo intervento.
    Alla morte di Olivo era lui Sindaco di Pieve e spettava a lui prendere le decisioni riguardo il futuro del forte di Col Vaccher.
    Certo che davanti a un preventivo di 500.000 euro per la messa in sicurezza e per la messa a norma dello stesso capisco che nessun privato se la sia sentita di affrontare tale gravoso e improduttivo investimento.
    Ma secondo me non c’è stata la minima volontà di trovare un’alternativa.
    Era comodo tappare la bocca a tutti preventivando tale somma .Chi poteva contestargliela!
    Fino alla morte di Olivo c’era un ristorante,un’abitazione,dei servizi igienici impeccabili (si possono ancora vedere) un laboratorio per la lavorazione delle ceramiche ecce.ecc.
    Poi improvvisamente,da un giorno all’altro, è subentrata la burocrazia,le norme,la sicurezza è subentrato lo spauracchio di tutti i nostri amministratori: LA PAURA DI UNA DENUNCIA.
    Quindi meglio chiudere tutto e lasciare che vada in rovina.
    E’ chiaro che riaprire un ristorante,pub,discoteca avrebbe comportato un salasso per chiunque( per tutte le norme che tali attività richiedono),ma rifare un impianto elettrico(a norma).impianto igienico (a norma) e poche altre cose forse sarebbero bastate poche decine di migliaia di euro. E il Forte di Col Vaccher sarebbe ancora vivo!
    E poi …….mille cose si potevano fare Sig.Granzotto! Spazio autogestito per i giovani,associazioni,club ecc.ecc .E invece è meglio che tutto sia andato in rovina pensando che un domani ci sia qualche altra Fondazione che finanzi il restauro.
    Che ci sia un altro architetto che spenda e spanda preziosi soldi di una fondazione non per una ristrutturazione bensi per un restauro degno di un manufatto dell’era romana come è successo con M.Ricco( la invito a leggere il mio post del 15/09/2010 “Forte di Monte Ricco” e che troverà sul Forum all’interno della stanza TERRITORIO). Quindi la Sua morale è intanto lasciamo che vada in rovina,un domani,quando sarà da buttare cercheremo fondi par il suo recupero.
    P.S E a proposito “dell’incolumità pubblica” la invito a fare una visitina all’interno del Forte di Col Vaccher!

  9. #19

    Smile

    io penso che certe volte non bisogna sempre aspettare che facciano gli altri (stato, regione,comune ecc.) ma bisogna un pò rimboccarci le maniche e agire in prima persona. quando morì Olivo mi ricordo che un suo parente stretto disse di voler creare una fondazione per mantenere e sviluppare quello che Olivo aveva fatto: ottima idea. purtroppo però poi non si è visto nessun risultato. non possiamo sempre aspettare che siano gli altri a fare, incominciamo a fare noi...ciao a tutti fm.

  10. #20
    Senior Member L'avatar di Armin Calligaro
    Data Registrazione
    Aug 2010
    Località
    Vallesella
    Messaggi
    363

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da francesco mauri Visualizza Messaggio
    io penso che certe volte non bisogna sempre aspettare che facciano gli altri (stato, regione,comune ecc.) ma bisogna un pò rimboccarci le maniche e agire in prima persona. quando morì Olivo mi ricordo che un suo parente stretto disse di voler creare una fondazione per mantenere e sviluppare quello che Olivo aveva fatto: ottima idea. purtroppo però poi non si è visto nessun risultato. non possiamo sempre aspettare che siano gli altri a fare, incominciamo a fare noi...ciao a tutti fm.

    "non possiamo sempre aspettare che siano gli altri a fare,incominciamo a fare noi..."
    Facile parlare,ma quando serve agire pochi si muovono,perchè sperano che siano altri a fare.
    "Spararle grosse a proprio modo,è quasi meglio che dir la verità al modo altrui;nel primo caso sei uomo,nel secondo sei solo un pappagallo!"

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  


Privacy Policy Cookie Policy