Circa 10 anni fa moriva Olivo De Polo.Per molti anni aveva gestito il ristorante all’interno del forte di Col Vaccher a Tai di Cadore. Con enormi sforzi e anni di lavoro era riuscito a restaurare l’intera struttura trasformandola in ristorante,bar,abitazione e laboratorio per la lavorazione di ceramiche.Molti erano gli artisti che frequentavano il suo locale e nonostante il suo comportamento a volte scontroso e imprevedibile era riuscito a diventare un “personaggio”. Poi dopo la sua morte ,Franca,la sua compagna ci abitò ancora per qualche tempo e poi il Forte venne restituito al legittimo proprietario: il Comune di Pieve di Cadore.
Ho voluto con queste foto che allego denunciare e rendere pubblico lo sfacelo totale che il Forte ha subito in questi pochi anni da parte di orde di vandali.
Ma la domanda che mi faccio è questa: ma il Comune non poteva preservare questi locali perfettamente agibili e in buono stato e destinarli ad un uso pubblico? Mancano spazi per i giovani e questo posto poteva essere usato per questo fine.Sarebbe bastato un piccolo investimento per mettere a norma gli impianti e darlo in autogestione a qualche gruppo o associazione.Ma quanto il Comune di Pieve ha investito nel “restauro” di M.Ricco?Ma la politica del preservare e salvare ciò che già abbiamo non è delle nostre amministrazioni.
Invito il Sindaco Ciotti e l’assessore alla cultura e Coletti a visitare quel che resta del Forte col Vaccher a Tai