Vorrei raccontarvi una storiella per dimostrare che non tutto va male in Cadore (e io ne parlo da "emigrata"): mio marito, che è insegnante elementare, su mia sollecitazione, ha inviato alla Casa di babbo natale di Pieve le letterine della sua prima elementare e, dopo due giorni, il signor babbo natale cadorino ha risposto con letterina personalizzata. i bambini si sono divertiti moltissimo e questo prova che anche le piccole cose possono far ricordare un luogo e che queste piccole cose vanno riscoperte o mantenute. Viva la casa di babbo natale...perchè non se ne fa maggiore pubblicità o non si creano attporno a questo delle iniziative specifiche???????