Pagina 2 di 94 PrimaPrima 12341252 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 938

Discussione: Nuovo comprensorio Cadore-Civetta

  1. #11
    Senior Member L'avatar di smara
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    475

    Predefinito

    Io non mi ritengo ambientalista pero' sono contraria al progetto. Secondo me non si puo' rovinare tutto, qualcosa di intatto dobbiamo pur tenercelo... Comunque l'ambientalista ha sbagliato strategia, le questioni ambientali non interessano a nessuno. Avrebbe dovuto portare avanti quello che dice Bosk, che condivido in pieno: ma tutti questi impianti servono veramente? E gli altri che fine fanno? Una mia amica che abita proprio a San Vito mi ha detto che quelli esistenti vanno in rosso tutti gli anni e che e' il Comune che li finanzia....

  2. #12
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

    Predefinito

    Riceviamo e pubblichiamo

    Risposta/lettera comprensorio sciistico Cadore-Civetta dell'assessore al turismo di San Vito di Cadore

  3. #13
    Senior Member L'avatar di smara
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    475

    Predefinito

    La lettera dell'Assessore retina in maniera piuttosto aggressiva... Brutto segno! Qui ci vuole il tenente Colombo!

  4. #14
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

  5. #15
    Senior Member
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    253

    Predefinito villaggio ex ENI

    Sorprende il riferimento negativo della gentile e trentennale villeggiante di S. Vito al villaggio ex ENI di Borca. Al contrario, dove c'era una sassaia assolata e frequentata solo dalle vipere, ora ci sono circa trecento villette neppure visibili dalla strada statale che scorre poco di sotto, perchè immerse in un bosco che prima non c'era! Caso mai è un esempio di come costruire in montagna salvaguardando il paesaggio. Chi non mi crede, può consultare due volumetti editi da SKIRA ("Corte di Cadore" e "Percepire il paesaggio") dove troverà anche le foto dell'epoca che potrà confrontare con la situazione attuale. Nè la frana di Cancia è stata causata dalla costruzione del villaggio, considerato che se ne trova traccia già nelle cronache di qualche secolo fa. Ciò detto, mi sembra di vedere da parte di qualcuno un atteggiamento aprioristicamente contrario al nuovo progetto Cadore Civetta in nome di non meglio precisati principi di tutela dell'ambiente, dimenticando che da millenni l'uomo cerca di adattare l'ambiente alle sue esigenze. Comunque se, come sembra, il nuovo progetto salvaguarderà il paesaggio, non vedo motivi per opporvicisi, considerati anche i benefici economici che potrebbero ricavarne i valligiani ai quali, peraltro, spetta l'ultima parola. Prosit!
    Ultima modifica di egon; 22-01-2011 alle 02:26 PM

  6. #16
    Senior Member L'avatar di Aurora
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Località
    Nebbiù di Cadore
    Messaggi
    136

    Predefinito

    C'è da dire che questa idea del comprensorio , se realizzata, renderebbe i sanvitesi indipendenti e autonomi, nel senso che sfrutterebbero le loro risorse ambientali in modo da poter vivere della propria luce e delle proprie ricchezze, senza dover essere solo "il paese prima di Cortina".

    sullo studio di fattibilità infatti viene sottolineato: "prendendo in esame la valle del Boite nel settore di valle compreso tra Vodo e San Vito, è stato escluso un collegamento diretto con la vicina Cortina. Questo avrebbe richiesto un passaggio attraverso Mondeval e il Passo Giau, ipotesi oggi improponibile dal punto di vista ambientale."

    Mentre nel Piano Neve Veneto si legge: “Collegamento Civetta –S. Vito - Si sviluppa una lunghezza importante (circa 10 chilometri) e rappresenterebbe la possibilità per San Vito di entrare a far parte di caroselli di maggior prestigio”.

    Sempre nello studio di fattibilità di parla di "capacità di spesa dei turisti" e viene sottolineato come tra il 2008 e il 2010 la spesa procapite sia passata da 677€ a 599€.

    Quindi cosa fare? arrendersi di fronte alla crisi economica o tendere al cambiamento?

    Secondo me fanno bene a proseguire.
    NuovoCadore Staff

  7. #17
    Senior Member
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    253

    Predefinito comprensorio cadore civetta

    Francamente, credo che il comprensorio Cadore Civetta potrebbe reggersi autonomamente; casomai sarà Cortina, che sta cercando in tutti i modi di uscire dal suo isolamento, a cercare un collegamento col nuovo comprensorio (se hanno realizzato una seggiovia a Croda Negra, di sicuro riescono a passare anche dal Giau). Investire in tempi di crisi (invece di tenere i soldi sotto il mattone) è un modo, a mio avviso, di uscire dalla crisi. E poi S. Vito dal punto di vista paesaggistico, non ha nulla da invidiare a Cortina, anzi (c'è il Pelmo davanti, l'Antelao alle spalle, il Monte Rite a valle e.... il MonteZemolo verso Cortina) . E allora avanti tutta: si parla di realizzare gli impianti entro il 2015, c'è anche l'EXPO a Milano e da Milano sarà più facile raggiungere il Cadore con le nuove strade (tangenziali, brebemi e pedemontana veneta, aspettando la mitica venezia-monaco).
    Ultima modifica di egon; 23-01-2011 alle 07:09 PM

  8. #18
    Senior Member L'avatar di smara
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    475

    Predefinito

    Mi chiedo quanti di coloro che si dichiarano favorevoli siano disposti ad investire dei fondi propri in quest'impresa.... Secondo me, al dunque, spariranno tutti!

  9. #19
    Senior Member L'avatar di smara
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    475

    Predefinito

    Il problema è che tutti si dicono d'accordo con questo progetto, che vale 85 milioni di euro, ma nessuno dice da dove si prenderanno questi soldi. E' facile per i politici farsi belli e dire "faremo questo" o "faremo quello" senza dire con quali risorse. Certo non credo con risorse pubbliche, sicuramente private e allora da dove vengono questi soldi? Così tanti poi! Gli albergatori della valle? Multinazionali? I russi (che già hanno messo le mani su Cortina)?
    Purtroppo lquesto modo di far politica è tipico di questo ultimi anni, tanti slogan e tanto arrivismo.

  10. #20
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

    Predefinito

    Riceviamo e pubblichiamo qui sul forum, una nuova replica nello scambio di lettere pubblicato i giorni scorsi sul portale.

    Gentile Sig. De Lotto,

    innanzi tutto la ringrazio del sollecito riscontro.

    Mi dispiace che le mie perplessità l'abbiano così innervosita. L'intento della mia precedente mail, era quello di ricevere dei chiarimenti a fronte di una situazione avvertita, da molti, come pericolosa sotto diversi punti di vista. Pensavo che il ruolo di un politico fosse anche quello di instaurare un dialogo con i cittadini e non quello di sbarrare le porte. Ma ognuno ha diritto di gestire i propri incarichi con le proprie modalità.

    Come dicevo al Sindaco, le mie osservazioni derivano dalla lettura dei documenti on-line messi a disposizione dalla Regione Veneto e dal sito www.cadorecivetta.it (che rindirizza verso un altro sito: www.nuovagenerazione.it). I documenti del PRN portano data ottobre 2009 per cui, a mio avviso, si possono ritenere sufficientemente aggiornati. Può anche essere che questi documenti siano stati redatti in base a degli studi condotti in epoche più remote, ma in primo luogo non è possibile capirlo (fatta eccezione, forse, per gli addetti ai lavori come lei) e, in secondo luogo, chi li ha utilizzati, deduco, debba aver ritenuto di poterli considerare ancora validi.

    Il mio riferimento alla frana di Cancia è stato mal interpretato. Mi scuso se nello scrivere non sono stata sufficientemente chiara. Provo a porre rimedio. Come lei saprà, durante i lavori di costruzione dell’ex villaggio ENI sono stati eseguiti dei lavori di raccolta delle acque. Questi lavori, impostati soprattutto per difendere le nuove abitazioni, hanno modificato il regime naturale di scolo dell’ acqua, con le conseguenze che noi tutti conosciamo. Ho dei documenti della Regione Veneto che spiegano le cause dell’ultima frana di Cancia (quella del luglio 2009), se vuole glieli posso fornire.

    A tal proposito, mi riallaccio alle accuse che mi muove, riguardo ad una mia ipotetica inclinazione ad auspicare l’abbandono di un territorio che, al contrario, amo profondamente. Il fatto che io abbia delle forti perplessità sul progetto da voi proposto, non significa certo augurarsi il dissesto naturale di una zona che, personalmente, frequento ogni estate come escursionista. Il riconoscimento dell’UNESCO, diversamente da come sembra viverlo lei, mi conforta molto, dal momento che: “Una delle missioni principali dell’UNESCO consiste nell’identificazione, nella protezione e nella tutela e nella trasmissione alle generazioni future dei patrimoni culturali e naturali di tutto il mondo”. Infatti, come lei saprà, per le Dolomiti vengono stanziati ogni anno 600.000 euro (gestiti dall’apposita Fondazione) da utilizzare in questo senso. Del resto, ritengo del tutto opportuno individuare degli interventi di protezione dell’ambiente, che abbiano come unico obiettivo la protezione stessa delle aree naturali, soprattutto quelle più fragili. Altrimenti si rischia di replicare l’errore di Cancia, dove gli interventi sono stati realizzati in funzione dei nuovi insediamenti.

    Per quanto riguarda l’impatto ambientale del progetto, sono d’accordo con lei, non ci resta che attendere le valutazioni degli enti competenti. Purtroppo ho perso di vista lo stato attuale della pratica amministrativa. Dalle ultime verifiche, avevo constatato che sette delle nove osservazioni sul PRN presentate dal Comune di San Vito (Società Scoter) alla Regione non erano state accolte. Se non ricordo male, erano proprio quelle relative alla revisione del rapporto ambientale e alla VincA.

    A questo proposito, le sarei grata se mi indicasse quali sono i prossimi passaggi amministrativi relativi al progetto. In realtà le vorrei chiedere altri dettagli amministrativi, come i costi sostenuti dal Comune per questo studio di fattibilità, ma non credo che sia disposto a fornirmeli, o sbaglio?

    La ringrazio e la saluto cordialmente,

    Francesca Barile

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  


Privacy Policy Cookie Policy