Pagina 38 di 94 PrimaPrima ... 2836373839404888 ... UltimaUltima
Risultati da 371 a 380 di 938

Discussione: Nuovo comprensorio Cadore-Civetta

  1. #371
    Senior Member L'avatar di smara
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    475

    Predefinito

    Consiglio questa sana lettura, magari aiuta a rilassarsi:

    http://www.pelmo-mondeval.it/wp-cont...moefinanza.pdf
    "Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla."

  2. #372

    Predefinito

    Giusto una precisazione.Funes non è il nome di una località bensì la denominazione di tutta la valle.Il comune di Funes comprende sei paesini e diverse frazioni.Tiso, S.Valentino,S.Giacomo,Colle e S.ta Maddalena,nella vicina provincia di Bolzano.Se l'ho trovato io....
    baci
    anna:

  3. #373
    Senior Member
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    253

    Predefinito no sci, no mountain

    Da uomo della pianura, l'unica cosa che posso dire è che se mi sono avvicinato alla montagna, è stato proprio grazie allo sci. Altrimenti avrei continuato ad andare al mare. Non riesco neanche ad immaginare di frequentare la montagna d'inverno senza lo sci. Mi sembra d'altra parte che il turismo degli sciatori abbia portato enormi benefici economici a località di montagna che altrimenti condurrebbero certo una vita grama. Provate a togliere lo sci alle località del circuito dolomiti superski, ma anche a Cervinia, Pila, Madonna di Campiglio ecc. e pensate a cosa ne resterebbe in termini di turismo invernale (che poi fa da traino anche a quello estivo). Tutto il resto (ciaspe, sci alpinismo, ecc.) sono solo marginali attività di contorno. No sci, no mountain.

  4. #374
    Junior Member
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Messaggi
    14

    Predefinito

    Quando ieri ho letto sul Corriere delle Alpi un’intera facciata, riportata anche da NuovoCadore, dedicata all’associazione Mountain Wilderness e alle motivazioni che portano contro il progetto del nuovo comprensorio sono rimasto senza parole, incredulo davanti a così tante inesattezze, errori e false affermazioni. Mi chiedo come quest’associazione possa avere una qualsiasi credibilità, quantomeno rispetto al progetto.

    1. Titolo. “Salviamo il monte Pelmo dall’Invasione dello sci”. Aldilà del tono che potrebbe sembrare quello dell’invasione di un esercito, questa storia del Pelmo è veramente incredibile. Ma cosa c’entra? Hanno visto i progetti? Hanno capito dove passano gli impianti? Il punto di minima distanza tra Pelmo e il nuovo comprensorio è pari a 4 km e il Pelmo dovrebbe essere invaso dallo sci… mah!

    2. Valanghe. Se dovessimo ragionare come il presidente di Mountain Wilderness, Fausto de Stefani, non potrebbe praticamente esistere nessuna pista sulle Dolomiti, perché più o meno tutte sono interessate da valanghe e scaricamenti. Il tema delle valanghe è già stato affrontato con la collaborazione del centro specializzato di Arabba che ha dichiarato, su relazione specifica, non essere un problema per la realizzazione del nuovo comprensorio. E questo l’hanno detto anzitutto perchè competenti, secondo venendo, camminando e studiando in loco le zone interessate dalle piste. Vorrei precisare che il Centro di Arabba è l’ente competente per queste problematiche e non è un’opinione come un’altra.

    3. Acqua. L’intervento sostiene che vi sia carenza d’acqua nella zona. A questo punto il fatto che non si conosca la zona e il progetto diventa una certezza. Le prese per l’innevamento sono previste in questi tre punti: Ru de la Pousa in località Taula Salvaniera, Ru Orsolina in località Intra les Aghes, e Rio Cordon a valle della stazione di misura Arpav. Per questi tre punti di presa è stato valutata la portata media ed è stato dimensionato il sistema di innevamento. Tutto comunque presente nella relazione generale. Inoltre basta guardare la tavola Idrogeologica per rendersi conto della situazione idrica della zona e del numero di corsi d’acqua presenti.

    4. Energia. Fausto de Stefani sostiene che non è stata fatta nessuna valutazione energetica. Peccato che già nella relazione generale vi sia un paragrafo interamente dedicato. In particolare il sistema è stato dimensionato a 4,5 MW e i consumi sono stati calcolati puntualmente per ogni utenza, arrivando a stimare un consumo di 4.480.000 kWh per un costo annuo dell’energia pari a 680.000,00 €. Il tutto dettagliato e particolareggiato nella relazione economica.

    5. Esposizione. Il presidente di MW sostiene che “sarà fondamentale l'innevamento artificiale visto che le piste sono esposte al sole e partono da quote basse”. Detto, ripetuto e dimostrato in svariate occasioni: una delle qualità migliori del progetto è che le piste sono esposte prevalentemente a nord, soprattutto quelle a bassa quota (vedi Pras de Ize) e i tratti di pista esposti ai versanti meridionali sono pochi e tutti alle quote più elevate (l’unico vero tratto di pista esposto a sud è la pista che parte dal Col della Steles e va verso Rio Cordon. un tratto di 200 m e a 2300 m s.l.m.).

    Insomma, la sensazione è che le relazioni non siano nemmeno state lette e che i posti si conoscano veramente poco. Lo studio di fattibilità è stato realizzato da persone che quei posti li frequentano da sempre, sia d’estate che d’inverno, in lungo e in largo. Inoltre lo studio non è solo estremamente completo ed approfondito, ma è anche il frutto di decenni di analisi, di valutazioni e di confronti. Quando si entra in tematiche specifiche, energia, esposizioni, acqua, ecc.. si dovrebbe avere la correttezza e il buon senso di informarsi, perché qui non si tratta di opinioni ma di fatti e di numeri.

    per chi non avesse letto gli articoli ecco i link:
    http://corrierealpi.gelocal.it/crona...lo-sci-3568177
    http://corrierealpi.gelocal.it/crona...ritici-3582403

  5. #375
    Senior Member L'avatar di smara
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    475

    Predefinito

    Riguardo all'innevamento artificiale, a cui si riferisce anche Cristiano, ho trovato molto interessante questo studio:
    www.cipra.org/pdfs/454_it/at_download/file
    "Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla."

  6. #376
    Banned
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Messaggi
    73

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Da Rold Rolando Visualizza Messaggio
    Non è che questi locali promotori del No sono gente con la panza piena(vedasi pensioni, posti fissi, cospicui conti in banca dovuti alla vendita e deturpamento del proprio paese) ? che non ha nessun problema a pagare bollette e a far la spesa , che non ha nessun problema per il futuro, che non ha progetti, ambizioni, curiosità, e quindi conoscenza del mondo, neppure , anzi forse soprattutto, di quello dolomitico delle vallate circonvicine, che vive alla giornata e è restio a qualunque Novità. I Figli ?....ma..si, si arrangeranno a far qualcosa, poi giù nella bassa c'è sempre lavoro, e poi....c'è ancora quel terreno che con giunte compiacenti...potrebbe...

    Infastiditi e invidiosi che un loro vicino potrebbe sfruttare l'occasione di una eventuale novità e grazie alla sua intraprendenza, coraggio e capacità raggiungere un risultato concreto per sè stesso e per il paese tutto.

    Possibile che dopo aver rovinato tutto per anni e anni, tolto quasi ogni via d'uscita, ci sia una nuova generazione di ragazzi che abbia ancora a cuore il Futuro di sti paesi ? Ma mollate l'osso ! Lasciate stare ! Non lasciateci sfigurare davanti a tutti! Lasciateci guardare ancora allo specchio! Dai!




    Di detrattori dell'iniziativa ne ho conosciuti parecchi; e in effetti la maggior parte sono pensionati o persone con 2/3/4 case (alcune fatte negli ultimi anni) e conseguenti appartamenti che affittano ai turisti, persone con il posto di lavoro fisso o persone che, per far quadrare i conti basta che alzino la loro parcella... tanto i clienti sono obbligati ad andarci.
    Sono a conoscenza di un'unica persone che lavora direttamente con il turismo che è contrario.

  7. #377
    Administrator L'avatar di ecko
    Data Registrazione
    Oct 2009
    Località
    Cadore e Milano
    Messaggi
    1,078

    Predefinito

    Comunicazione: dal momento che in questa discussione sono stati inseriti numerosi post fuori tema, è stato aperto un nuovo topic (che trovate QUI) che li raccoglie (visto che su questo forum preferiamo non cancellare niente). D'ora in poi qualsiasi post non inerente al topic "Nuovo comprensorio Cadore-Civetta" (o che contiene polemiche, attacchi personali, ecc) verrà spostato per permettere un dibattito "pulito e corretto". Per commenti, critiche ed altro, inserite il vostro post nel nuovo topic, NON QUI. Grazie e buon proseguimento.

  8. #378

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da sten Visualizza Messaggio
    Di detrattori dell'iniziativa ne ho conosciuti parecchi; e in effetti la maggior parte sono pensionati o persone con 2/3/4 case (alcune fatte negli ultimi anni) e conseguenti appartamenti che affittano ai turisti, persone con il posto di lavoro fisso o persone che, per far quadrare i conti basta che alzino la loro parcella... tanto i clienti sono obbligati ad andarci.
    Sono a conoscenza di un'unica persone che lavora direttamente con il turismo che è contrario.
    Io non ne ho trovato UNO che fosse contrario, sono tutti consapevoli dell'importanza del comprensorio!

    Qui http://www.surveymonkey.com/s/H9RT8BW c'è una raccolta firme per chi è a favore!
    Ultima modifica di beppe67; 03-03-2011 alle 06:03 PM

  9. #379
    Banned
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Messaggi
    73

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da beppe67 Visualizza Messaggio
    Io non ne ho trovato UNO che fosse contrario, sono tutti consapevoli dell'importanza del comprensorio!




    Sei stato fortunato a non trovarne nemmeno uno.
    Purtroppo ce ne sono parecchi che non hanno capito, o non vogliono capire l'importanza del progetto per il nostro futuro.
    Preferiscono che tutto resti cosi com'è perchè nel bosco vanno a caccia, o a funghi, o hanno la baita li vicino o due volte all'anno (forse) ci vanno con le ciaspe o più semplicemente, come è già stato detto, perchè hanno la pancia piena ed un buon conto in banca.

  10. #380
    Senior Member L'avatar di smara
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    475

    Predefinito

    Sempre sul sito www.pelmo-mondeval.it ho trovato un articolo sugli impianti sciistici realizzati con facilità in questi ultimi anni, molti dei quali falliti miseramente. C'è un passaggio che ho trovato molto interessante e inquietante, ve lo riporto:
    "Cambiano i luoghi, ma il trucco è lo stesso. C'è un pool che compra terreni, fonda una società e lancia un progetto sciistico, con un bel nome inventato da una società d'immagine. L'idea è nobile: "rilanciare zone depresse", così chi fa obiezioni è bollato come nemico del progresso. A quel punto la mano pubblica entra nella gestione-impianti e finisce per controllare se stessa. Così il gioco è fatto. Il sindaco promette occupazione e viene rieletto: intanto parte l'assalto alla montagna. Per indovinare il seguito basta leggere la storia dei ruderi nel vento." Paolo Rumiz

    Comunque vale la pena leggerlo tutto:
    http://dolomititoxictour.noblogs.org...nti-sciistici/
    "Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla."

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  


Privacy Policy Cookie Policy