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Discussione: Nuovo comprensorio Cadore-Civetta

  1. #381

    Predefinito Fiducia ai giovani

    Citazione Originariamente Scritto da smara Visualizza Messaggio
    Sempre sul sito www.pelmo-mondeval.it ho trovato un articolo sugli impianti sciistici realizzati con facilità in questi ultimi anni, molti dei quali falliti miseramente. C'è un passaggio che ho trovato molto interessante e inquietante, ve lo riporto:
    "Cambiano i luoghi, ma il trucco è lo stesso. C'è un pool che compra terreni, fonda una società e lancia un progetto sciistico, con un bel nome inventato da una società d'immagine. L'idea è nobile: "rilanciare zone depresse", così chi fa obiezioni è bollato come nemico del progresso. A quel punto la mano pubblica entra nella gestione-impianti e finisce per controllare se stessa. Così il gioco è fatto. Il sindaco promette occupazione e viene rieletto: intanto parte l'assalto alla montagna. Per indovinare il seguito basta leggere la storia dei ruderi nel vento." Paolo Rumiz

    Comunque vale la pena leggerlo tutto:
    http://dolomititoxictour.noblogs.org...nti-sciistici/

    Dopo amministrazioni su amministrazioni (alla fine sempre la stessa gente) colpevoli di non aver amministrato bene la Cosa Pubblica (sto parlando del Cadore/Ampezzano in generale) di aver palesemente (o sottobanco) perseguito interessi propri a discapito della comunità, essere giunti così ad un imbarazzante punto di non ritorno (alcuni paesi cadorini sono irreparabilmente in fondo a un baratro che si sta piano piano allargando)
    finalmente arrivano dei ragazzi giovani (strana cosa in un clima politico italiano dominato da anziani che ostacolano in ogni modo un ricambio generazionale) decisi e determinati, con un piano chiaro e definito : rilanciare il Turismo per il bene della comunità tutta. Hanno avuto il consenso, stanno procedendo spediti e concentrati, ma soprattutto in maniera trasparente - le serate al Centro Congressi di presentazione del progetto in questione e la ricerca del confronto e del dialogo sono un atto di democrazia encomiabile (e invidiato sicuramente da moltissimi cittadini italiani che si vedono passare le decisioni sopra la oro testa).
    Proprio grazie alle proposte decise e concrete (vedasi i vari studi già fatti elaborare e quindi non slogan o illusioni) portate avanti da questi ragazzi che sono nate discussioni tra la popolazione e sono nati i vari forum (come questo) con post appassionati che denotano un positivo e rinnovato interesse per il Bene Comune. Un risultato molto grande lo hanno, quindi, già ottenuto : quello di interessare la Comunità al proprio futuro, svegliare le coscienze intorpidite da anni di pericoloso disinteresse (lo trovo un vero toccasana per combattere il disagio giovanile) . Proprio il disinteresse e la mancanza di trasparenza hanno permesso la vergognosa speculazione di terreni strategici.
    Chi ha mai visto la creazione di un comitato del No per la costruzione di un condominio, se non a costruzione già avvenuta(e quella si è perdita di territorio definitiva , per sempre. mai più ripristinabile).
    Il progetto di collegamento sciistico è sicuramente , tra i progetti proposti dall'amministrazione, il più complesso , potrebbe non essere risolutivo, ma mi piacerebbe vedere , almeno in un angolino di Italia, dare fiducia ai Giovani, mi piacerebbe vedere per una volta i Fatti e non sentire chiacchere.

  2. #382
    Senior Member L'avatar di smara
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    Trovo molto utili al dibattito le considerazioni riportate nel Piano Neve Regionale:
    Prima di procedere, si evidenzia che il Piano Neve è un piano di settore che però ha
    significative ricadute sul territorio, con effetti che vanno ben al di là degli ambiti propriamente di sua competenza; questo è tanto più vero in considerazione del ruolo economico che l’attività riveste nel contesto montano. Le scelte possono di fatto interagire con l’assetto stesso del territorio, non solo a causa della realizzazione di infrastrutture sciistiche, ma anche e soprattutto a causa di dinamiche più complesse che passano attraverso la realizzazione di parcheggi, strade, alberghi, seconde case ecc.. fino all’inibizione di possibili alternative economiche. Sono intuibili anche le ricadute sociali di un tale condizionamento.

    È quindi chiaro come le scelte di piano necessitino di un’attenta pianificazione che non può e non deve essere confusa con la strategia di settore. Se quest’ultima, infatti, è orientata verso la massimizzazione dei profitti, lo stesso non può dirsi per la pianificazione dove l’aspetto economico dovrebbe essere solo uno dei parametri su cui orientare le scelte. Questa asserzione, d’altra parte, è tanto più vera se si ragiona in un’ottica di sostenibilità ove il concetto di benessere e qualità della vita è solo in parte legato alla ricchezza materiale non potendo prescindere da molteplici valori immateriali, come la qualità del territorio in cui si vive.
    "Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla."

  3. #383
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    Citazione Originariamente Scritto da Da Rold Rolando Visualizza Messaggio
    Dopo amministrazioni su amministrazioni (alla fine sempre la stessa gente) colpevoli di non aver amministrato bene la Cosa Pubblica (sto parlando del Cadore/Ampezzano in generale) di aver palesemente (o sottobanco) perseguito interessi propri a discapito della comunità, essere giunti così ad un imbarazzante punto di non ritorno (alcuni paesi cadorini sono irreparabilmente in fondo a un baratro che si sta piano piano allargando)
    finalmente arrivano dei ragazzi giovani (strana cosa in un clima politico italiano dominato da anziani che ostacolano in ogni modo un ricambio generazionale) decisi e determinati, con un piano chiaro e definito : rilanciare il Turismo per il bene della comunità tutta. Hanno avuto il consenso, stanno procedendo spediti e concentrati, ma soprattutto in maniera trasparente - le serate al Centro Congressi di presentazione del progetto in questione e la ricerca del confronto e del dialogo sono un atto di democrazia encomiabile (e invidiato sicuramente da moltissimi cittadini italiani che si vedono passare le decisioni sopra la oro testa).
    Proprio grazie alle proposte decise e concrete (vedasi i vari studi già fatti elaborare e quindi non slogan o illusioni) portate avanti da questi ragazzi che sono nate discussioni tra la popolazione e sono nati i vari forum (come questo) con post appassionati che denotano un positivo e rinnovato interesse per il Bene Comune. Un risultato molto grande lo hanno, quindi, già ottenuto : quello di interessare la Comunità al proprio futuro, svegliare le coscienze intorpidite da anni di pericoloso disinteresse (lo trovo un vero toccasana per combattere il disagio giovanile) . Proprio il disinteresse e la mancanza di trasparenza hanno permesso la vergognosa speculazione di terreni strategici.
    Chi ha mai visto la creazione di un comitato del No per la costruzione di un condominio, se non a costruzione già avvenuta(e quella si è perdita di territorio definitiva , per sempre. mai più ripristinabile).
    Il progetto di collegamento sciistico è sicuramente , tra i progetti proposti dall'amministrazione, il più complesso , potrebbe non essere risolutivo, ma mi piacerebbe vedere , almeno in un angolino di Italia, dare fiducia ai Giovani, mi piacerebbe vedere per una volta i Fatti e non sentire chiacchere.

    concordo, anche e soprattutto sul discorso che avevo accennato anche io del "i no-men hanno la panza piena".
    Qui ormai non si tratta più di pensare al bene di chi vive in paese, di dare un futuro CONCRETO (basato sul ritorno all'agricoltura ed alla pastorizia, o sulle passeggiate dei turisti che portano immondizie nei bei paesaggi immacolati e nei bidoni della differenziata altrui??) ma solo di "rientrare nei canoni UNESCO" (hahaha), "mantenere inalterati i nostri paesaggi" (ed i boschi abbandonati, privi di cura), "non fare interventi impattanti" (già, il cemento delle vostre case ed alberghi all'epoca in cui avete costruito e speculato non era impattante vero???), bla bla bla.
    Io non mi metterei mai a citare siti ridicoli come quello di pelmo-mondeval: inattendibili, diffamatori e che mirano solo alla critica incondizionata.

  4. #384
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    Qui di seguito riporto gli aspetti negativi del comprensorio, così come rilevati nel Piano Regionale Neve:
    1) Il collegamento è piuttosto lungo ?? necessità di notevoli
    investimenti e tempi lunghi prima di avere l’opera a regime
    (un’eventuale realizzazione solo parziale del collegamento si
    configurerebbe come un ampliamento non previsto dei poli
    sciistici coinvolti).
    2) L’area attraversata è completamente priva di infrastrutture
    viarie ed insediamenti umani ?? necessità di infrastrutturare ex
    novo un vasto ambito naturale ?? necessità di ulteriori
    investimenti ed impatto ambientale più significativo (da
    verificare in sede di VIA e/o V.Inc.A.).
    3) Il collegamento attraversa il SIC IT3230017 “M.te Pelmo-
    Mondeval-Formin” interrompendone la continuità ecologica.
    4) La parte centrale del tracciato si sviluppa attraverso ambienti di
    alta quota.
    5) La maggior parte del collegamento ricade in aree sottoposte a
    tutela paesaggistica (in quanto poste a quota superiore ai 1600
    m s.l.m. e/o interessate da soprassuolo forestale).
    6) La parte occidentale del collegamento attraversa aree in cui
    esposizione e quota non sono particolarmente favorevoli alla
    permanenza della neve al suolo.
    7) Il collegamento attraversa aree in cui il pericolo valanghe è
    elevato.
    "Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla."

  5. #385

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    Citazione Originariamente Scritto da smara Visualizza Messaggio
    Qui di seguito riporto gli aspetti negativi del comprensorio, così come rilevati nel Piano Regionale Neve:
    1) Il collegamento è piuttosto lungo ?? necessità di notevoli
    investimenti e tempi lunghi prima di avere l’opera a regime
    (un’eventuale realizzazione solo parziale del collegamento si
    configurerebbe come un ampliamento non previsto dei poli
    sciistici coinvolti).
    2) L’area attraversata è completamente priva di infrastrutture
    viarie ed insediamenti umani ?? necessità di infrastrutturare ex
    novo un vasto ambito naturale ?? necessità di ulteriori
    investimenti ed impatto ambientale più significativo (da
    verificare in sede di VIA e/o V.Inc.A.).
    3) Il collegamento attraversa il SIC IT3230017 “M.te Pelmo-
    Mondeval-Formin” interrompendone la continuità ecologica.
    4) La parte centrale del tracciato si sviluppa attraverso ambienti di

    alta quota.
    5) La maggior parte del collegamento ricade in aree sottoposte a
    tutela paesaggistica (in quanto poste a quota superiore ai 1600
    m s.l.m. e/o interessate da soprassuolo forestale).
    6) La parte occidentale del collegamento attraversa aree in cui
    esposizione e quota non sono particolarmente favorevoli alla
    permanenza della neve al suolo.
    7) Il collegamento attraversa aree in cui il pericolo valanghe è
    elevato.
    1 perche i punti di domanda? se leggi il depliant del Comune c'è scritto quanto lungo è il collegamento
    "necessita di notevoli investimenti " anche questo ti è stato spiegato Cristiano
    "tempi lunghi" beh a meno che non costruiscano gli impianti con il LEGO penso ci vorranno 2 anni

    dopo ti rispiego gli altri punti che non hai capito
    ora devo lavorare

  6. #386
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    Citazione Originariamente Scritto da crodarossa Visualizza Messaggio
    1 perche i punti di domanda? se leggi il depliant del Comune c'è scritto quanto lungo è il collegamento
    "necessita di notevoli investimenti " anche questo ti è stato spiegato Cristiano
    "tempi lunghi" beh a meno che non costruiscano gli impianti con il LEGO penso ci vorranno 2 anni

    dopo ti rispiego gli altri punti che non hai capito
    ora devo lavorare
    Grazie, aspetto con ansia, così poi mando le spiegazioni anche alla Giunta Regionale che ha approvato quella relazione
    "Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla."

  7. #387

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    Citazione Originariamente Scritto da smara Visualizza Messaggio
    Qui di seguito riporto gli aspetti negativi del comprensorio, così come rilevati nel Piano Regionale Neve:
    1) Il collegamento è piuttosto lungo ?? necessità di notevoli
    investimenti e tempi lunghi prima di avere l’opera a regime
    (un’eventuale realizzazione solo parziale del collegamento si
    configurerebbe come un ampliamento non previsto dei poli
    sciistici coinvolti).
    2) L’area attraversata è completamente priva di infrastrutture
    viarie ed insediamenti umani ?? necessità di infrastrutturare ex
    novo un vasto ambito naturale ?? necessità di ulteriori
    investimenti ed impatto ambientale più significativo (da
    verificare in sede di VIA e/o V.Inc.A.).
    3) Il collegamento attraversa il SIC IT3230017 “M.te Pelmo-
    Mondeval-Formin” interrompendone la continuità ecologica.
    4) La parte centrale del tracciato si sviluppa attraverso ambienti di
    alta quota.
    5) La maggior parte del collegamento ricade in aree sottoposte a
    tutela paesaggistica (in quanto poste a quota superiore ai 1600
    m s.l.m. e/o interessate da soprassuolo forestale).
    6) La parte occidentale del collegamento attraversa aree in cui
    esposizione e quota non sono particolarmente favorevoli alla
    permanenza della neve al suolo.
    7) Il collegamento attraversa aree in cui il pericolo valanghe è
    elevato.
    Smara ,sono sicura che è una svista ,ma ti sei dimenticata un pezzo del copiaincolla dal piano neve della Regione veneto Pag 25 rapport ambientale
    eccolo....
    Il collegamento (circa 10 km) unisce due poli di elevato pregio
    sciistico, anche se con netta superiorità del Civetta (in termini
    di sola area sciabile, il rapporto Civetta/S. Vito è pari a 5,9).
    ƒ Viene attraversata un’area molto attrattiva dal p.d.v.
    panoramico.
    ƒ Il collegamento, connettendo direttamente ampezzano e
    zoldano, può contribuire a ridurre il traffico sulla SR48 delle
    Dolomiti e sulla SP347 del P.so Cereda e del P.so Duran.

    per le spiegazioni della prima parte devi attendere un po sono al lavoro
    ciao

  8. #388
    Senior Member L'avatar di smara
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    Citazione Originariamente Scritto da crodarossa Visualizza Messaggio
    Smara ,sono sicura che è una svista ,ma ti sei dimenticata un pezzo del copiaincolla dal piano neve della Regione veneto Pag 25 rapport ambientale
    eccolo....
    Il collegamento (circa 10 km) unisce due poli di elevato pregio
    sciistico, anche se con netta superiorità del Civetta (in termini
    di sola area sciabile, il rapporto Civetta/S. Vito è pari a 5,9).
    ƒ Viene attraversata un’area molto attrattiva dal p.d.v.
    panoramico.
    ƒ Il collegamento, connettendo direttamente ampezzano e
    zoldano, può contribuire a ridurre il traffico sulla SR48 delle
    Dolomiti e sulla SP347 del P.so Cereda e del P.so Duran.

    per le spiegazioni della prima parte devi attendere un po sono al lavoro
    ciao
    No cara crodarossa, non era una svista. Se rileggi il mio post ho volutamente indicare gli aspetti negativi messi in evidenza dal Piano Neve, visto che quelli positivi sono piuttosto miseri.

    P.S. ma se ti piacciono tanto gli impianti perché non ti sei scelta "Faloria" come nick? La Codarossa è meravigliosa proprio perché tutta quella zona è priva di impianti!
    "Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza dire nulla."

  9. #389

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    Citazione Originariamente Scritto da smara Visualizza Messaggio
    No cara crodarossa, non era una svista. Se rileggi il mio post ho volutamente indicare gli aspetti negativi messi in evidenza dal Piano Neve, visto che quelli positivi sono piuttosto miseri.

    P.S. ma se ti piacciono tanto gli impianti perché non ti sei scelta "Faloria" come nick? La Codarossa è meravigliosa proprio perché tutta quella zona è priva di impianti!
    A parte che anche l'area Faloria è meravigliosa, poi le persone conoscono soprattutto questa Croda Rossa (e chissà perchè ?) :

    Area sciistica Croda Rossa
    L’area sciistica della Croda Rossa fa parte del comprensorio Dolomiti di Sesto - Alta Pustiera. Sciare, circondati da favolose montagne innevate.
    Mappa: Area sciistica Croda Rossa
    Hotel per sciatori
    Sesto
    Inverno
    Rilassamento, divertimento sulla neve in tutta tranquillità, un paesaggio stupendo e piste perfettamente battute vi aspettano nell’area sciistica Croda Rossa a Sesto. Quest’area sciistica fa parte del centro sciistico Dolomiti di Sesto - Alta Pusteria e con questo anche del carossello sciistico Dolomiti Superski. La stazione a valle attraverso la quale le piste sono accessibili si trova a Bagni di Moso. Da quì una cabinovia moderna vi porta nel mondo invernale da favola della Croda Rossa, immersa nel cuore delle Dolomiti di Sesto.

    Oltre 17 km di piste e cinque impianti di risalita rendono le vostre vacanze sciistiche in questo comprensorio indimenticabili. Soprattutto famiglie apprezzano i pregi dell’area sciistica che è proprio a misura di famiglia. Anche esperti però vi possono trovare diverse sfide, come p.es. la pista nera “Holzriese” che è una delle piste più ripide e difficili dell’Alta Val Pusteria. Un funpark per snowboarder, una pista per slittini e diversi rifugi ideali per rilassarsi dopo una giornata sulgi sci vi aspettano sulla Croda Rossa.

    Altitudine: 1.355 - 2.000 m
    Piste: 17 km (1 km facili, 14 km medie, 2 km difficile)
    Impianti di risalita: 3 skilift, 2 cabinovie
    Ulteriori informazioni: +39 0474 913156, info@skizentrum.it

  10. #390

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    Citazione Originariamente Scritto da smara Visualizza Messaggio
    No cara crodarossa, non era una svista. Se rileggi il mio post ho volutamente indicare gli aspetti negativi messi in evidenza dal Piano Neve, visto che quelli positivi sono piuttosto miseri.

    P.S. ma se ti piacciono tanto gli impianti perché non ti sei scelta "Faloria" come nick? La Codarossa è meravigliosa proprio perché tutta quella zona è priva di impianti!
    Smara
    mi dispiace di averti innervosita...!
    non ho scelto Faloria perché il nick era già occupato!

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