Pagina 84 di 94 PrimaPrima ... 34748283848586 ... UltimaUltima
Risultati da 831 a 840 di 938

Discussione: Nuovo comprensorio Cadore-Civetta

  1. #831
    Senior Member L'avatar di bosk
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Messaggi
    511

    Predefinito

    Sono in attesa di sentire cosa ne pensa smara che se non essro ha sempre difeso la vecchia giunta, ma è da un pò che non si vede, hoo, non sarà mica uno degli indagati.....

  2. #832

    Predefinito

    Come ho avuto modo di dire già in altri post, appariva abbastanza evidente che a San Vito ci fosse una certa turbolenza... Ancora una volta sui giornali si legge che ci sono fazioni una contro l'altra. L'attuale Sindaco vuole costituirsi parte civile nei confronti dell'ex Sindaco "Siamo pronti a costituirci parte civile. Daremo mandato ai nostri legali di valutare la situazione» (http://carta.gazzettino.it/MostraSto...18&CodSigla=BL), sembra più un atto di rivalsa che un'azione politica. Questa presa di posizione potrebbe essere una specie di piccola soddisfazione da togliersi rispetto alle iniziative portate avanti da coloro che non volevano il Comprensorio (tra cui, a quanto pare, l'ex Sindaco). In questo caso, rimanendo nell'ambito allegorico tracciato da Egon, le Contrade senesi si fronteggiano con un unico obiettivo: vincere. Solo che qui non si tratta di vincere, ma di pianificare e governare un territorio rispetto alle esigenze che i suoi cittadini esprimono.

    E' anche vero che l'abusivismo edilizio è uno dei mali peggiori del nostro paese. Ce n'è di ogni tipo: selvaggio, tollerato, approvato e, addirittura, istituzionalizzato. A sostegno del fatto che esiste anche un certo tipo di abusivismo istituzionalizzato, ho letto ieri una dichiarazione dell'attuale Sindaco di San Vito di Cadore. Cito l'affermazione che ho trovato sul Gazzettino: "Stiamo alla finestra. Da parte nostra abbiamo cercato di sbloccare la situazione. Su invito del Tribunale abbiamo fatto una variante cambiando la destinazione dell’immobile in residenza turistico alberghiera. In questo modo è stato possibile il dissequestro dell’edificio e il completamento dei lavori" (http://carta.gazzettino.it/MostraSto...20&CodSigla=BL). Ciò che suona in maniera veramente preoccupante, è l'invito del Tribunale a cambiare la destinazione dell'immobile sequestrato per poter permettere alla società di proseguire i lavori. Queste cose, scusate la frase fatta, ma accadono solo in Italia. Questa situazione è veramente grottesca: un immobile in fase di costruzione viene sequestrato, perché a seguito di un intervento del Corpo Forestale dello Stato, viene riscontrato che non si stava costruendo un albergo (come da concezione edilizia), ma un residence. Quindi le Istituzioni hanno rilevato un illecito e hanno posto i sigilli ad un cantiere. Giusto. Ma allora perché avrebbero dovuto, le stesse Istituzioni - nel caso specifico il Tribunale - invitare il Comune di San Vito a cambiare la destinazione d'uso al fine di togliere il sequestro e far continuare i lavori? Gli illeciti dovrebbero essere perseguiti e bloccati, e non agevolati. A mio avviso si è creato un precedente veramente pericoloso. Da domani, chiunque avrà il diritto di chiedere una concessione edilizia con una certa destinazione d'uso e cambiarne i termini, autonomamente, in corso d’opera, e pretendere persino il sostegno e l’avallo da parte del Tribunale!

    Poveri noi, non abbiamo proprio nessuna speranza di diventare un paese civile!
    Ultima modifica di edradour; 21-12-2011 alle 04:03 PM

  3. #833
    Senior Member
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    253

    Predefinito Questa non la bevo

    Su invito del Tribunale abbiamo fatto una variante cambiando la destinazione dell’immobile in residenza turistico alberghiera. In questo modo è stato possibile il dissequestro dell’edificio e il completamento dei lavori
    Vabbè che c'è stato anche chi ha cercato di cambiare la data di nascita della nipote di Mubarak (se diventava maggiorenne non c'era più il problema) ma non credo che glie l'abbia ordinato il Tribunale! Mi sembra più probabile che la proprietà abbia chiesto una variante e che il Comune abbia accolto la richiesta. Non credo proprio che c'entri il Tribunale. Mi risulta oscura anche la dichiarazione del legale della proprietà. Ma opps, siamo già off topic.

  4. #834

    Predefinito

    Mi stavo chiedendo, se da parte di coloro che si erano dimostrati convinti sostenitori del nuovo comprensorio non ci sia stato un qualche ripensamento. Il dubbio mi è venuto , in primo luogo, a fronte della magra stagione invernale, poca neve, crisi, pochi turisti. Questa constatazione mi ha fatto riflettere sul fatto che se le Regole avessero dato il loro consenso e il progetto fosse stato avviato, oggi i possibili finanziatori del progetto sarebbero sempre disponibili a portare avanti i propri investimenti? Quanto è sicuro, ormai, investire in un settore così strettamente legato agli aspetti climatici così volubili e così tendenti a cambiamenti poco favorevoli alla pratica prolungata dello sci? Molti si riparano dietro alla possibilità di creare la neve artificialmente. Anche qui mi chiedo se i sostenitori dell’innevamento artificiale non stiano ripensando a questa idea (tra l’latro poco sana per l’ambiente) di dover a tutti i costi imbiancare le piste. Sembra che molte persone non amino sciare sulla neve artificiale, non solo per la diversa qualità della neve, ma anche per l’ambiente circostante che – privo di neve in stagione invernale – non ispira nella maniera dovuta gli animi di diversi sciatori. Non solo. La neve artificiale ha dei costi altissimi e per poterli sostenere, occorrerebbe che – al contrario – proprio quando la stagione dipende così strettamente dall’innevamento artificiale, gli sciatori aumentassero vertiginosamente, anziché diminuire, al fine di poter garantire la copertura degli alti costi di gestione degli impianti.
    In secondo luogo, ho fatto un'altra riflessione, aiutato da un post di Egon (in un’altra discussione) che mi ha indotto a valutare attentamente la questione dei costi di questi impianti. Egon ha citato un interessante commento di un professore universitario che, a proposito di ferrovie, afferma: “Il significato più generale è che se un servizio richiede ampi sussidi è perchè gli utenti non sono disposti a pagarlo, e viceversa se genera soldi. C'è il ragionevole sospetto che i secondi siano più utili dei primi alla collettività.” A questa affermazione – che per me può valere anche per gli impianti di risalita – aggiungerei solo due parole “…perchè gli utenti non sono disposti a pagarlo il giusto”, cosa che, a parer mio, avviene proprio per gli impianti di risalita di nuova generazione dotati di innevamento artificiale. Se gli utenti, infatti, fossero disposti a pagare il giusto prezzo, probabilmente la Pubblica Amministrazione non dovrebbe intervenire così spesso con sussidi per garantirne il funzionamento, anzi, talvolta la stessa sopravvivenza. Ma allora cosa direbbe il Professore universitario in questo caso? Questi servizi, sono o non sono utili alla collettività? Quanto ancora dovremo pagare dei servizi a degli utenti che non sono disposti a pagarne il giusto prezzo?
    Ma soprattutto, qualcuno sa quanto gravano sulle nostre tasche di contribuenti, in un anno, tutti questi impianti di risalita?
    Ultima modifica di edradour; 31-01-2012 alle 07:25 PM

  5. #835
    Senior Member L'avatar di bosk
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Messaggi
    511

    Predefinito

    Quanto gravino sulle nostre tasche credo nulla perchè da che so io sono tutti privati, e se invece avesse fatto 2 metri di neve come 2 anni fa ed era pieno di gente??? ma la domanda è perchè dove gli impianti ci sono e tanti, sopratutto rinnovati tipo in T.A. non hanno poi avuto tutte queste perdite???

  6. #836

    Predefinito

    Proprio oggi pensavo la stessa cosa edradour, ed è senza polemica che chiedo ai tanti Tecnici e Non che si sono appassionati all'argomento, dopo una stagione cosi, dove S. Vito ha aperto il 24 dicembre e chiuderà con tutta probabilità i primi di marzo, se il progetto in questi casi lo considerano ancora una buona opportunità. E scusa bosk, ma la realtà è che la neve non è venuta e questo è un dato certissimo.
    baci
    anna:

  7. #837
    Senior Member L'avatar di bosk
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Messaggi
    511

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da anna Visualizza Messaggio
    . E scusa bosk, ma la realtà è che la neve non è venuta e questo è un dato certissimo.
    baci
    Non è e non sarà il primo ne l'ultimo anno in cui la neve non viene, a prescindere che il comprensorio non sarebbe neppure entrato in funzione questanno per ovvi motivi di costruzzione, se il prossimo anno e che ne so i prossimi 5 anni farà tanta neve???? staranno qua a darsi contro chi è stato contrario???? nessuno lo sa ma se guardi ai nostri vicini loro continuano ad investire in impianti e la gente ci va.... chissà perchè????

  8. #838

    Predefinito

    scusami ma come ripeto mi piacerebbe leggere di considerazioni tecniche e non emotive. La mia è una vera curiosità senza se e senza ma.
    anna:

  9. #839
    Senior Member L'avatar di sanvito25
    Data Registrazione
    Mar 2011
    Località
    Bologna - San Vito
    Messaggi
    402

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da anna Visualizza Messaggio
    ........dopo una stagione cosi, dove S. Vito ha aperto il 24 dicembre e chiuderà con tutta probabilità i primi di marzo, se il progetto in questi casi lo considerano ancora una buona opportunità. E scusa bosk, ma la realtà è che la neve non è venuta e questo è un dato certissimo.
    baci
    Vuoi una risposta tecnica, visto che la chiedevi?

    1. l'attuale comprensorio di san Vito è tra i 1100 e i 1580 esposto a ovest-sud-ovest. Non regge la stagione avanzata per via dell'esposizione (e anche della scarsa affluenza)
    2. la parte bassa del nuovo comprensorio (diciamo posta alla stessa altezza di quella attuale) sarebbe stata esposta a nord-est: c'è una differenza enorme
    3. un'annata come questa, persino peggiore di quella 2006/2007, dove non ci sono precipitazioni serie da agosto e in più ha fatto caldo fino a ieri, capitano 1 volta ogni 20

    E una risposta non tecnica: tirare fuori questo argomento quest'anno è come dire che c'è il global warming se a luglio fa caldo o dire che non esiste a luglio non fa caldo. E' una specie di sciacallaggio

  10. #840

    Predefinito

    Attendo altre considerazioni, nn sono un tecnico e già qui... "un'annata così capita 1 volta ogni 20" di fatto ne sono passati solo 5. E' solo che semmai dovessero chiedermi un parere da comune cittadino vorrei consapevolmente saper rispondere.
    Sani..
    anna:

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  


Privacy Policy Cookie Policy