Citazione Originariamente Scritto da bosk Visualizza Messaggio
Ciao Claudio, hai capito bene, il comprensorio non si farà, fino ad oggi non mi risulta ci sia un piano B, o meglio qualcuno ha proposto di potenziare il mondo delle ciaspe o un TURISMO ECOLOGICO, che poi cosa si intendi è un mistero, dico solo come ho sempre affermato che si sono dati la zappa sui piedi, ma è una mia opinione, forse sbagliata, resta il fatto che molte delle persone che prima venivano in Cadore ora vanno in Trentino e questo lo dico con cognizione di causa perchè ho amici che hanno venduto casa in Auronzo per andare a Plan de Corones o zone limitrofe, tutta gente dalla Romagna che pur essendo io romagno ho conosciuto qua, non dico che siano idee sbagliate il potenziamento dei percorsi per sci alpinismo o per ciaspe,ma ritengo che sia un contorno ma che comunque senza una vera attrazione non crei risultati soddisfacenti.
E' più che comprensibile la tua considerazione e il tuo stato d'animo Bosk.
Il problema è tutt'altro che banale da affrontare.
Personalmente, la prima domanda che mi farei è: se in Cadore facessimo qualche impianto di risalita in più (oggettivamente credo sia difficile oggi giorno costruire in Cadore veri e propri comprensori sciistici) quelle persone che tu conosci sarebbero rimaste in Cadore?
La seconda domanda (un po' più complicata) che mi farei è questa: considerato il numero di posti letto a disposizione (pochi e in calo) quanti turisti dovrei far arrivare per riuscire a sostenere l'economia turistica e l'occupazione? ...1.000, 10.000, 100.000, 1.000.000?
La terza domanda che mi farei, dopo aver capito quanti turisti mi servono sarebbe: che tipo di turisti sono più adatti al Cadore e dove potrei andarli a prendere?
La risposta a questa terza domanda dovrebbe tenere in considerazione: il numero di turisti necessari, cosa possiamo offrire loro che sia di "valore", cosa possiamo offrire di diverso dalla concorrenza.
La quarta domanda che mi farei sarebbe: qual è il prezzo più alto a cui posso vendere questa offerta affinché il "mercato" me la compri?
E poi c'è il domandone finale: tutto questo sta in piedi? E ci sono almeno tre modi (soluzioni) diversi per cui tutto ciò può stare in piedi? ...Piano A, B, C...
Lo so, pensare a tutto questo è faticoso e ho la sensazione che spesso si preferisca lavorare di "braccia" piuttosto che pensare... è il perdurare di una mentalità da economia degli anni 70 dove l'importante era lavorare a testa bassa 12, 13, 14 ore al giorno... purtroppo (per noi italiani) il mondo non funziona più così, oggi, vince chi sa pensare, sa gestire e sa delegare ad altri il lavoro di "manovalanza" (parlando di economia occidentale in generale).
Ah, dimenticavo uno spunto di riflessione importante: molti non considerano che un turista che arriva nel territorio è prima di tutto un COSTO, bisogna essere molto bravi affinché questo costo si trasformi in un GUADAGNO... e questa cosa è tutt'altro che scontata... sarà forse questo uno dei motivi per cui, nonostante i volumi di transiti impressionanti, una buona parte degli impianti a fune è in perdita? ...in particolare durante i mesi invernali.
Perdonatemi se ho messo tutta questa carne al fuoco... spero solo non si bruci