Museo del Papa a Lorenzago di Cadore

Nel 2005, alla morte di Papa Giovanni Paolo II, un gruppo di giovani volontari con l’avallo del parroco di Lorenzago, don Sergio De Martin, ha deciso di dedicare qualcosa di tangibile alle sei presenze papali nel piccolo paese cadorino. Lo storico edificio della canonica, restaurato per questo, è diventato la sede per l’esposizione permanente.

L’ottocentesco edificio, costruito con la pietra di recupero dell’abbattimento del campanile, si presenta con un grande corridoio passante, centrale e quattro stanze laterali, somigliante alle antiche case signorili di un tempo. Questo palazzo è stato, per tutti i sessant’anni di ministero, abitazione del parroco don Sesto Da Pra, che ha sempre accolto il Papa nelle sue vacanze e per questo motivo, al piano terra, troviamo il suo ufficio con foto e ricordi di questo pastore ed al piano superiore, tutta la sua biblioteca a disposizione della Parrocchia. L’esposizione è caratterizzata principalmente da fotografie che ritraggono il Santo Padre in particolari momenti, ufficiali e in mezzo alla natura, arricchendosi via via nel tempo con oggetti appartenuti a Karol Wojtyla e donati direttamente dal suo segretario particolare e cittadino onorario di Lorenzago, Cardinale Arcivescovo di Cracovia Stanislao Dziwisz, dal Vescovo Emerito di Belluno-Feltre Mons. Maffeo Ducoli, dal Commendator Camillo Cibin, già Capo della Gendarmeria Vaticana e da altri amici che hanno avuto a cuore questa iniziativa. Tra gli articoli importanti troviamo una veste bianca, una casula con stemma papale, un paio delle classiche scarpe in pelle tendente al rosso, i bastoni delle passeggiate, la panchina utilizzata per il riposo nel bosco; ma anche oggetti donati al PonteficeIMG_0270 nei suoi viaggi, tra i quali una resta di lance che arrivano dal Burundi, uno scudo in legno dalla Papua Nuova Guinea e un insieme di medaglie coniate in occasione dei viaggi Papali. Commovente è la stanza dedicata alla contemplazione con una suggestiva foto di Papa Wojtyla aggrappato alla croce ed una preziosa reliquia arrivata direttamente da Cracovia. All’interno della struttura è presente una sala proiezione dove vengono trasmessi i filmati realizzati durante questi sei soggiorni.

Dall’anno 2007, un locale è dedicato alla presenza di Papa Benedetto XVI che, seguendo le orme del suo predecessore ha voluto trascorrere a Lorenzago alcune settimane. In questa stanza troviamo delle foto scattate nel verde della natura, lo sgabello adoperato da Papa Ratzinger per suonare il pianoforte e l’inginocchiatoio usato durante la visita nella chiesa parrocchiale.

Il sentiero CAI 336 è stato dedicato a Giovanni Paolo II nel 1988 dalla locale sezione del Club Alpino Italiano. Dal centro del paese, imboccando via Pecol (poco prima del Municipio), superando il bivio con via Rivadò e girando quindi a destra al successivo bivio con via Parco dei Sogni, e ancora a destra al bivio dove inizia la carrareccia (991 m), si può salire, in circa mezz’ora, fino al castello Mirabello e alla vicina villa, sede dei soggiorni estivi di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI.

Indirizzo: Via Costola 26, Lorenzago di Cadore
Contatti: 0435 750430435 75043 / 0435 5500160435 550016
Orari: periodo estivo e su richiesta
Ingresso gratuito
Servizi: visite guidate
Sito web: www.museodelpapa.it

Commenti

commenti

Author: Marta De Zolt

Condividi questi articoli su