Erri De Luca e la Tav ad Auronzo di Cadore

Grande successo ad Auronzo per l’incontro culturale con lo scrittore e alpinista Erri De Luca organizzato da Montura e Alpstation Lavaredo domenica 13 luglio 2014. Un ritorno ad Auronzo per Erri De Luca, dopo l’incontro nella rassegna “Auronzo Attualità” nel 2011 per celebrare “L’Anno Internazionale delle Foreste ”. Erri è arrivato direttamente dalla Val Badia all’Alpstation Lavaredo di Cima Gogna, dove ha visitato il negozio e la sua sala culturale dedicata alla storia della località e ai suoi forti legami con l’alpinismo sulle Dolomiti, accompagnato da Giuseppe Pais Becher, responsabile del progetto Alpstation di Auronzo. A causa delle condizioni meteorologiche l’appuntamento è stato spostato dalla location all’aperto alla Sala Consiliare del Municipio, dove sono andati letteralmente esauriti tutti i posti a sedere per ascoltare uno dei rari incontri che lo scrittore, i cui libri sono tradotti in oltre 30 lingue, concede al pubblico. Erri De Luca è stato accolto dal Sindaco di Auronzo e introdotto dagli ideatori dell’evento Giuseppe e Tatiana Pais Becher.

Erri De Luca ha aperto l’incontro di Auronzo citando Marina Cvetaeva, la sua poetessa preferita: «Oltre all’attrazione terrestre esiste l’attrazione celeste». È la bellezza, una spinta dal basso verso l’alto che sovverte la legge di gravità, la sua schiacciante necessità. La bellezza ne annulla il peso e questa attrazione dal basso verso l’alto è quella forza che innalza le catene montuose, le maree, spinge l’albero a crescere, il fuoco a sollevarsi e una corrente d’aria a risalire una parete al sole. L’attrazione contraria alla terrestre sta nel cuore e nei piedi, sta nell’alpinista che come Erri ci racconta sale le montagne spinto dal bisogno di rigenerarsi e arrivato in cima è arrivato solo a metà del percorso, non alla meta, e deve pensare alla via di discesa più semplice.

Erri De Luca ha anche parlato del suo nuovo lavoro cinematografico: “Alberi che Camminano”, diretto da Mattia Colombo e prodotto da Oh!Pen, in uscita a gennaio, di cui Erri De Luca ha scritto la sceneggiatura e di cui Montura è il main sponsor. Il filmato è un viaggio a tappe per esplorare la seconda vita degli alberi, trasformati in imbarcazioni, simboli di supplizio e fede, strumenti musicali, materia prima da plasmare e scolpire, polpa di cellulosa per creare fogli, pagine, libri.

Lo scrittore è stato più volte sollecitato dal pubblico che gli ha posto varie domande su temi di attualità, chiedendogli notizie sul processo che dovrà affrontare a gennaio: Erri De Luca è stato rinviato a giudizio per istigazione a delinquere. Lo scrittore è accusato di avere incitato al sabotaggio del cantiere della Torino-Lione, in Valle di Susa, in alcune interviste: «La Tav va sabotata. Le cesoie sono utili perchè servono a tagliare le reti», sono le parole dello scrittore contestate dai pm torinesi Andrea Padalino e Antonio Rinaudo. Numerosi gli appelli a favore di De Luca, tra i quali quello firmato da intellettuali come Fiorella Mannoia, Luca Mercalli e il padre comboniano Alex Zanotelli. In occasione dell’udienza preliminare, si sono svolti presidi, con letture pubbliche, in diverse località italiane.

Lo scrittore ad Auronzo ha annunciato che presenterà una “memoria non difensiva” in occasione del processo, dove rischia una pena da 1 a 5 anni. Erri ha parlato delle varie manifestazioni di solidarietà e del sito web “Io sto con Erri” dove è possibile scrivere e sostenere la libertà di opinione.

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Author: Marta De Zolt

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