Parcheggio di Misurina e ciclabile Auronzo-Centro Cadore: l’intervento della minoranza

aurmis1Durante l’incontro tenutosi in municipio ieri sera per presentare l’intervento di area vasta che include il completamento della rete ciclabile primaria e la riqualificazione di Misurina è intervenuto, aprendo il dibattito, il capogruppo di minoranza Tatiana Pais Becher.
Il consigliere comunale ha ribadito la posizione del gruppo di minoranza, già espressa in sede di Consiglio Comunale, esprimendo il sostegno sia al completamento dell’anello della rete ciclabile in direzione Carbonin e Centro-Cadore sia alla realizzazione del parcheggio interrato previsto a Misurina.

La Pais Becher ha però puntualizzato che il parcheggio assume un valore aggiunto solo all’interno di un progetto complessivo, una visione globale di valorizzazione e sviluppo che includa tutta l’area di Misurina. A tal proposito ha ricordato il PAAM, piano di area Auronzo-Misurina, che era stato redatto dalla Regione Veneto e sulle cui norme si avrebbe dovuto attingere per il piano regolatore, e il successivo Piano attuativo adottato dal Comune di Auronzo, rammentando che la Regione Veneto aveva previsto degli ampliamenti possibili esclusivamente sugli edifici esistenti e ad esclusivo utilizzo turistico-ricettivo.

Secondo la Pais il progetto dovrebbe essere visto nell’ottica di incremento di un turismo stanziale, non esclusivamente mordi e fuggi come quello attuale, che comprenda la sistemazione della sponda antropizzata, che andrebbe migliorata con tutta una serie di opere da realizzare dall’entrata di Misurina fino al Grand Hotel: esecuzione di marciapiedi, attraversamenti stradali, una piazza antistante l’Hotel Misurina etc.

Il consigliere ha evidenziato l’esigenza di salvaguardare tutte le caratteristiche ambientali, essendo Misurina inclusa nel Patrimonio Dolomiti Unesco ed essendo queste parte integrante del prodotto turistico che punta sempre di più allo sviluppo di un turismo di fruizione ambientale. Inoltre la Pais ha ricordato come un tale progetto debba anche cercare di favorire il presidio abitativo dei residenti che a Misurina vivono per 365 giorni all’anno.

Commenti

commenti

Author: NC staff

Condividi questi articoli su