Trillo Centro Cadore: mobilità locale di successo

Primi risultati positivi per Trillo Centro Cadore, il servizio di trasporto pubblico a chiamata di Dolomiti Bus avviato l’8 giugno nei comuni di Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Lozzo di Cadore, Vigo di Cadore e Lorenzago di Cadore.
Secondo i dati diffusi da Dolomiti Bus, tra l’8 giugno e il 31 luglio il servizio ha trasportato oltre 420 passeggeri. Un dato che, a poche settimane dall’avvio della sperimentazione, segnala un crescente interesse per una modalità di trasporto pensata soprattutto per rendere più semplici gli spostamenti quotidiani nei territori montani.
Valutazioni positive dagli utenti
Oltre al numero dei passeggeri, emerge anche il giudizio espresso da chi ha utilizzato Trillo: sono state raccolte più di 50 valutazioni e, secondo quanto comunicato dall’azienda, tutte hanno ottenuto il punteggio massimo di cinque stelle.
Un momento particolarmente significativo è il mercoledì, in concomitanza con il mercato di Tai di Cadore, quando si registrano picchi di utilizzo. Un segnale di come il servizio stia iniziando a inserirsi nelle abitudini di mobilità dei residenti e nelle necessità concrete della vita quotidiana.
Come funziona Trillo in Centro Cadore
Il servizio utilizza mezzi di piccole dimensioni e funziona su prenotazione, con percorsi e orari flessibili all’interno dell’area servita. Trillo si affianca alle normali corse del trasporto pubblico locale e non le sostituisce.
Nel periodo estivo è operativo dal lunedì al sabato, festivi esclusi, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 20.30. Dal 10 settembre entrerà invece in vigore l’orario invernale, dalle 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30.
La corsa può essere prenotata tramite l’app Trillo Dolomiti Bus oppure attraverso il call center, da sette giorni prima fino ad almeno 30 minuti prima dello spostamento. Il sistema aggrega le richieste degli utenti e organizza i tragitti in funzione delle prenotazioni.
Una sperimentazione fino a giugno 2027
Trillo Centro Cadore resterà in fase sperimentale fino a giugno 2027. L’iniziativa rientra nel progetto europeo Degree4Alps – Interreg Alpine Space, dedicato allo sviluppo di modelli di mobilità più flessibili, digitali e sostenibili nelle aree alpine.
Il progetto punta a verificare se un sistema di trasporto a chiamata possa rappresentare una risposta efficace alle caratteristiche dei territori montani, dove distanze, popolazione distribuita in numerosi centri e domanda variabile rendono più complessa l’organizzazione del trasporto pubblico tradizionale.
I primi numeri del Centro Cadore rappresentano quindi un’indicazione incoraggiante. Saranno i prossimi mesi di sperimentazione a mostrare se Trillo riuscirà a consolidarsi come servizio stabile nelle abitudini di residenti e visitatori.
