Vai al contenuto
12 Aprile 2014

Nottata nel bosco per il bambino che si era perso

Venerdì 11 aprile, Giuseppe Laritonda di Domegge era salito fino all’Eremo dei Romiti con la parrocchia assieme al giovane zio, i compagni e le loro madri. Nel rientrare alle 17 la comitiva è partita a scaglioni ma lui non è mai arrivato.

Da una prima ricostruzione Giuseppe, di appena 8 anni, ha iniziato la discesa dall’Eremo dei Romiti e nel punto dove il sentiero fa una curva a gomito e anziché girare è andato dritto ritrovandosi in una radura e da lì ha iniziato a vagare per tutta la notte. E poco prima delle 19 di ieri, dopo averlo cercato invano, è partita la ricerca del soccorso alpino e di altre forze dell’ordine con diverse unità cinofile. All’alba nuove squadre si sono aggiunte e alle 6 di stamane l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una prima ricognizione dall’alto, seguito dall’elicottero dell’Air Service Center, convenzionato con il soccorso alpino Dolomiti bellunesi, e da quello dei vigili del fuoco. Impegnate nelle ricerche oltre 100 persone, l’area attorno all’Eremo, fino al lago del Centro Cadore, è stata suddivisa in 26 zone, ognuna affidata ad una squadra.

Dopo ore di angoscia è stato ritrovato stamattina alle 9 dagli uomini della Forestale lungo la strada che porta a Lorenzago infreddolito e un po’ impaurito ma in discrete condizioni. “E’ visibilmente stanco e non si stacca dalle braccia del papà. Il bambino – racconta Mirko Zago, uno dei vigili del fuoco che ha partecipato alle ricerche dalla notte scorsa – è stato ritrovato lungo la strada che porta a Lorenzago, la stessa che era stata perlustrata minuziosamente già ieri. Evidentemente – prosegue – si trovava ad una altezza superiore ed è riuscito a scendere da solo sino a raggiungere la strada, capendo che era il modo migliore per farsi raggiungere”. Quindi è stato subito visitato dal medico del Soccorso alpino in una tenda da campo e poi portato per precauzione al pronto soccorso.

Una definitiva rassicurazione arriva direttamente dalle parole del padre, che alcune ore fa ha scritto il seguente commento sulla pagina facebook di NuovoCadore:

bambino domegge